Tuttosport scende in campo a difesa di Marchisio. E lo fa dando un'interpretazione tutta sua della vicenda: Il Principino ha stile. E lo dimostra sempre, sul campo e fuori. Anche se qualcuno vuole fraintendere. Un capolavoro kafkiano: così, Claudio Marchisio è finito nel tourbillon delle polemiche pur non avendo commesso il fatto. Mai detto parole tipo “odio Napoli e i giocatori del Napoli”. Semplicemente, a domanda ha risposto con sincerità, con grinta, dal profondo della sua juventinità. Il quesito: ci sarà qualche giocatore che, al solo trovarselo lì davanti, le suscita una sana vena d’antipatia. Pronta la risposta, nel corso di un’intervista a Style , magazine del CorSera : «Non qualche faccia in particolare, ma una squadra, soprattutto dopo le finali ruvide di Coppa Italia e Supercoppa: il Napoli. Quando me li trovo di fronte scatta qualcosa». Sentitamente, con rispetto e stima: vuol dire che li considera rivali veri, autentici, pericolosi. Ma sul Web l’incidente è causato dalla “mala-interpretazione”. Intanto, viene riportata la parola odio, mai pronunciata dal bianconero. Si susseguono così commenti e accuse, da rispedire prontamente al mittente. Sulla sua pagina di Facebook viene preso d’assalto. «Il signor Marchisio ha letteralmente fatto uno scivolone di stile», il più tenero. Dopodiché, l’intervista non era certo incentrata sulla sfida agli azzurri di Walter Mazzarri . Anzi. Ma è chiaro che contro il Napoli si sta caratterizzando parte dell’era Conte . La sfida dello scorso campionato finita in parità al San Paolo dopo lotta infinita, la Coppa Italia vinta da Cavani e compagni con episodio dubbio proprio su Marchisio non sanzionato dal direttore di gara. E ancora la finale di Supercoppa a Pechino, ai tempi supplementari, con trionfo dei bianconeri, espulsioni partenopee e premiazione senza gli sconfitti. Insomma, dualismo allo stato puro. E in questo campionato, gara equilibrata con scatto finale della Juve grazie ai gol di Caceres e Pogba , cambi vincenti. In attesa del ritorno, lo scudetto è in ballo, con fantasia, con... antipatia.
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