Biagio Izzo a TN: "Poteva essere l'anno buono per il tricolore. De Laurentiis ha un progetto importante per il suo Napoli"

Biagio Izzo a TN: "Poteva essere l'anno buono per il tricolore. De Laurentiis ha un progetto importante per il suo Napoli"
mercoledì 3 aprile 2013, 08:50Esclusive
di Chiara Giordano
Il famoso attore in questi giorni in scena al Cilea si confida ai nostri taccuini in esclusiva. "Il Napoli deve mantenere il secondo posto. Allo scudetto penseremo in futuro"

Non ha certo bisogno di presentazioni, lui è un grande tifoso e un grande artista. I suoi personaggi, la sua mimica, la sua bravura sono note ai più. Attore versatile di cinema e teatro Biagio Izzo, ha rilasciato per Tuttonapoli.net un'intervista esclusiva.  Il popolare attore sarà in scena dal 4 Aprile al 4 Maggio al Teatro Cilea con l’esilerante commedia “Tutti con Me”…

L’amore per questa squadra si respira in ogni angolo della città, secondo te perché?

È uno dei temi dominanti, il calcio è tutto per questa città, è una fede, una passione, un qualcosa che viviamo con grande gioia tutte le settimane.

Gli azzurri, visto l’andamento del campionato, potevano ambire allo Scudetto?

Onestamente si, era l’ anno buono,  specie per gli impegni della Juventus in Champions, avremmo dovuto sfruttare di più quest’occasione, anche perché non c’erano grandi squadre. E’ mancato vincere partite importanti, ma anche la sfortuna ha avuto il suo ruolo, mentre agli altri è girato tutto bene.


Tu che hai vissuto il periodo di Maradona, credi che torneremo a vedere un Napoli vincente come quello di allora?

Quel giocatore di sicuro non lo rivedremo più, che il Napoli torni a vincere lo scudetto e trofei importanti c’è lo auguriamo tutti.
Il nostro Presidente credo abbia un progetto, e lo ha dimostrato quando dichiarò molto tempo fa che dalla serie C,  avrebbe portato la squadra in Champions, allora risero in molti, ma è stato così e spero che il ciclo non sia finito, e che ci siano nuovi obiettivi.

Segui molto le partite, vai spesso allo Stadio, a lavoro t’interessi del risultato?

Il mio lavoro non mi permette di andare spesso allo stadio, ma quando sono a teatro, i ragazzi dietro le quinte mi aggiornano sempre sui risultati, a volte mi organizzo con la televisione, altre con l’Ipad, insomma cerco di essere al corrente di cosa succede.

Chi è il tuo calciatore preferito, o meglio chi credi faccia la differenza in questo Napoli?


Sabato sera col Torino abbiamo visto chi fa la differenza, in molte occasioni ci siamo ritrovati non portare il risultato a casa, proprio perché Cavani non segnava, se manca lui, spesso non accade nulla.


Visto l’andamento delle cose, abbiamo un secondo posto da blindare in questo momento. Quanto è importate secondo te ritornare a giocare in Champions?

Arrivati a questo punto, deve essere l’unico obiettivo del Napoli, visto che credo lo scudetto sia un discorso chiuso, bisogna stringere i denti e giocare le ultime partite come finali.