Malfitano: "E' chiaro, Mazzarri non ha carattere per sopportare le pressioni di Napoli"
Mimmo Malfitano, giornalista della Gazzetta dello Sport, parla ai microfoni di Radio Gol: "Io sono un po' deluso, anche se non mi aspettavo colpi di scena da questa conferenza. Sono deluso perché è tutto deciso ma Mazzarri ha voluto rimandare a domani o dopodomani l'annuncio dell'addio. Ormai basta co' questa farsa, si divertono a prendere in giro la gente. Ma non solo Mazzarri eh, dico tutti. Mentre Allegri ha un contratto, Mazzarri è a scadenza, quindi sono due posizioni diversi, ma la sostanza sta nella decisione che il secondo è andato via da Napoli.
Se io per quattro anni lavoro ad un progetto ed arrivo a scalare tutte le tappe, a raggiungere tutti gli obiettivi, arrivo alla parte finale che è quella, dopo esser arrivati secondi, di vincere lo scudetto, che faccio, me ne vado? Perché? Non ho la forza caratteriale per sopportare le pressioni di Napoli che giustamente vuole lottare per lo scudetto! Allora io dico che se la motivazione è nell'aspetto caratteriale, allora il sig. Mazzarri ha fatto bene ad andare via perché lascia spazio a chi ha un carattere più temprato per vincere lo scudetto. Mi auguro che lui abbia riflettuto bene, ma credo di sì, altrimenti non si sputa su 4 milioni di euro e si girano le spalle al presidente e ai tifosi.
E' una questione caratteriale, lasciamo stare le garanzie perché a prescindere da quello che si può dire De Laurentiis ha sempre rispettato e mantenuto quel che ha detto. Volente o nolente ha sempre mantenuto gli impegni. Alla fine il Napoli è riuscito comunque ad ottenere un ottimo risultato anche quest'anno tant'è che giocherà la Champions.
Essere così frettoloso è sbagliato, forse giocarsi la carta dello scudetto non sarebbe stato male. Adesso lui andrà a Roma o all'Inter e anche se centra il terzo posto farà il miracolo. Noi ci saremmo aspettati un comportamento diverso".
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




