Si riparte da Benitez! Vietato ripetere gli errori fatti dall'Inter. Non sarà facile voltare pagina e quel 5% a cui ha fatto riferimento Mazzarri è in fibrillazione...

Si riparte da Benitez! Vietato ripetere gli errori fatti dall'Inter. Non sarà facile voltare pagina e quel 5% a cui ha fatto riferimento Mazzarri è in fibrillazione...
lunedì 20 maggio 2013, 15:00L'Editoriale
di Antonio Gaito
Nato a Napoli il 23/06/1989. Direttore editoriale di Tutto Napoli.net, scrive per Tuttomercatoweb.com. Opinionista a Radio Crc

"Salutiamo Mazzarri, ringraziamolo per quanto fatto. Voltiamo pagina proseguendo nella crescita". Nonostanti i pochi caratteri utilizzati, attraverso Twitter, Aurelio De Laurentiis è riuscito a riassumere tutto quello che in questo momento deve fare il Napoli. Inevitabile celebrare tutto quello che ha fatto in questi anni Walter Mazzarri, e che da queste pagine abbiamo più volte sottolineato mentre in molti cercavano solo negatività, ma dopo la decisione del tecnico toscano di lasciare bisogna voltare pagina.

Inutile rivangare sulla decisione di fermarsi, di preferire al momento il nulla all'ipotesi di restare a Napoli con una Champions da giocare e 30mln da investire sul mercato al di là dei 63 che entrerebbero eventualmente dalla clausola di Cavani. Ne abbiamo parlato negli ultimi giorni ribadendo che non c'è alcun senso dietro questa scelta, e non a caso Mazzarri ha parlato di stimoli che vengono a mancare e non di questioni tecniche o economiche. In questo momento bisogna capire il modo migliore per ripartire, provando preferibilmente a continuare questo ciclo senza smantellare quanto costruito in questi anni.

Quanto scritto da De Laurentiis non è così scontato. Il nome più caldo in queste ore è quello di Rafa Benitez e possiamo prendere esempio proprio da quella che fu la sua esperienza all'Inter per evitare il ripetersi di un errore gravissimo. Quello di restare ancorato al passato. Quell'Inter, reduce dal triplete di Mourinho, non riuscì mai in realtà a voltare pagina. La stagione del Napoli, pur essendo straordinaria, non è assolutamente paragonabile a quella nerazzurra con tre trionfi, ma la possibilità che non si chiuda il capitolo Mazzarri è reale. E gli ingredienti ci sono tutti: a partire dallo spogliatoio che è legatissimo a Mazzarri e l'ha salutato in lacrime, all'arrivo di un tecnico completamente diverso per caratteristiche e modo di approcciarsi ma senza trascurare il modo di lavorare del club in sede di campagna acquisti. Per questo in caso di arrivo di Benitez la società dovrà sostenerlo a tutti gli effetti anche con un mercato fatto a sua misura, a costo anche di cedere alcuni giocatori che in questa stagione hanno rappresentato dei pilastri ma che in un primo approccio dello spagnolo potrebbero non essere indispensabili. In modo da evitare anche polemiche - ricordate quella legata a Sneijder all'Inter? - che porterebbero solo tensioni e negatività ad un allenatore che non guarda in faccia a nessuno e non conosce il significato di titolarissimi.

Nel suo ultimo saluto Walter Mazzarri, oltre a dichiarare che non parlerà mai più del Napoli per lasciare tranquillo il nuovo allenatore, è uscito allo scoperto: "Il 95 % dei tifosi bruciano di passione e sono stati la nostra forza, ma il restante 5% è riuscito ad infastidire me ed il mio lavoro, frenandomi in diverse occasioni" ha detto il tecnico. Quel 5% sono loro, i critici di professioni, li abbiamo ormai conosciuti approfonditamente. Al Napoli potranno cambiare presidenti, allenatori e giocatori, loro restano lì per partito preso, pensando sempre in modo negativo, scagliandosi contro tutto e tutti, perchè secondo loro l'intero pianeta è fatto soltanto di incompetenti. Per loro Mazzarri non resta perchè non ha avuto rassicurazioni, dimenticando che anche un tecnico di livello internazionale come Benitez forse qualche garanzia può averla chiesta, e se arriva significa che forse l'ha avuta... E se prima Mazzarri non andava bene perchè veniva dalla gavetta e non aveva vinto niente, ora Benitez ugualmente non va bene perchè pur avendo vinto tutto all'Inter ha fallito, come se poi, in seguito, i nerazzurri abbiano fatto grandi cose senza di lui, tra Gasperini, Ranieri e Stramaccioni...