Nessuno pagherà la clausola, De La vuole tenerlo e sarà Cavani a chiedere la cessione... stavolta in italiano. Belfodil spacca la tifoseria, pro e contro di un colpo in prospettiva
Nonostante la società stia facendo di tutto per capire le intenzioni dei club interessati, la situazione legata ad Edinson Cavani rischia di bloccare il mercato. Non a caso il club si sta muovendo per il momento su un'alternativa per la panchina, ed anche per gli altri reparti - pur avendo fissato i vari obiettivi - è difficile orientarsi non sapendo se il budget resterà di 25-30mln oppure magicamente diventerà di 90. Quanto sta succedendo è più o meno quanto scriviamo da febbraio: nessun club può pagare la clausola rescissoria dell'uruguayano. Non solo perchè in quel caso bisognerebbe pagare circa altri 7mln (arrivando quindi a 70mln) ai club in cui il giocatore è cresciuto e tra l'altro versando la somma in un'unica soluzione. Club come Manchester City e Chelsea faticano anche ad avvicinarsi alla cifra della clausola, nonostante i propositi di De Laurentiis che vorrebbe rinunciare a qualche milione pur di mettere fine al tormentone e far partire realmente il mercato per affidare sin dai primi giorni di ritiro a Benitez una rosa vicina alle sue idee calcistiche, non ripetendo gli errori fatti dall'Inter. Il Chelsea propone nell'affare Fernando Torres, attaccante che rappresenta il top-player che fu e di quello status gli è rimasto soltanto l'ingaggio. I motivi sono principalmente due: i blues non possono spendere 63mln di euro, non a caso hanno perso Falcao che è passato al Monaco per 60 ed il fair play finanziario della Premier League, già attivo, fissa sui 3mln di euro l'incremento del tetto ingaggi su base annuale. Escludendo gli altri acquisti fatti da Abramovich, ed anche l'enorme ingaggio corrisposto a Mourinho per sostituire Benitez, è chiaro che bisogna liberare un ingaggio importante prima di poter offrire 7-8 o 9mln a stagione all'uruguayano.
Non è difficile immaginare che la volontà del giocatore sia quella di cambiare. Altrimenti staremmo parlando del nulla considerando che il presidente più volte ha ribadito la volontà di trattenerlo, a costo anche di un ulteriore adeguamento dell'ingaggio. Lo scenario che si prospetta è altrettanto di facile lettura: se nessun club accontenterà le pretese di De Laurentiis quella che per ora è una indiscrezione dovrà essere ufficializzata da Cavani. L'uruguayano, stavolta in italiano, dovrà dichiarare espressamente di voler lasciare Napoli ed a quel punto De Laurentiis sarà costretto - come accade in tanti casi nel calcio di oggi - ad accontentare il giocatore e cederlo al miglior offerente a fronte di una contropartita valida. Higuain e Dzeko sono i giocatori che convincono maggiormente ma, come detto, la situazione è tutt'altro che vicina a trovare una conclusione e se ci sarà soltanto il 10 agosto - ultimo termine per pagare la clausola - il Napoli potrebbe avere ancora in casa il suo top-player, oppure ritrovarsi senza di lui e probabilmente anche di un degno sostituto considerando i tempi ristretti.
Per il momento il Napoli lavora a quei ruoli che potrebbero non essere influenzati dall'introito generato eventualmente da Cavani. Per il difensore Rami del Valencia piace a Benitez ed è più accessibile dei vari Skrtel, Vermaelen e Astori. In attacco la società sembra ormai orientata a scommettere su Ishak Belfodil. Il giocatore piace perchè, pur avendo grandi qualità tecniche, ha una stazza che gli consentirebbe di agire anche da prima punta. Il classe '92, potrebbe quindi agire in più ruoli nel 4-2-3-1, da vertice offensivo come detto, ma anche da trequartista o a destra nel terzetto. Il nazionale francese Under 20 ha spaccato la tifoseria, ovviamente non mancano i pro ed i contro all'operazione ma sulle qualità del giocatore non possono esserci dubbi perchè nell'ultima stagione - al di là degli otto gol finali - ha dimostrato di avere grandi margini di miglioramento e non a caso c'è la concorrenza del Milan mentre la Juventus a gennaio ha provato a bloccarlo anticipando tutti, senza però riuscirci. In patria lo considerano il nuovo Benzema, a Napoli i soliti critici l'hanno già bocciato come acquisto inutile, ma probabile come spesso accade la verità sta nel mezzo. Il costo del cartellino è alto, ma bisogna anche sottolineare che al giocatore andrebbe un ingaggio inferiore al milione di euro e nell'operazione potrebbero rientrare giocatori come Santacroce e Donadel. Come nell'affare Dzemaili il prezzo potrebbe essere gonfiato perchè, anche in quel caso, il Napoli si liberò di un giocatore con un ingaggio di 1mln di euro a stagione che difficilmente avrebbe avuto mercato.
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