Benitez, il turn over c’è ma non si vede non come faceva Mazzarri: addio al Napoli 2
È tutto pronto per l'era Benitez, il tecnico spagnolo sta studiando nei minimi dettagli quella che sarà la prossima stagione, iniziando dal calciomercato e finendo agli aspetti tattici col quale modellare il nuovo Napoli. L'ex allenatore del Chelsea porterà in terra partenopea un modo di intendere il calcio tutto nuovo, e nella speranza che possa avere buona sorte è possibile indicare alcune delle linee portanti della nuova guida tecnica. Uno dei punti fermi del Benitez allenatore, spagnolo ormai intriso della mentalità britannica di intendere il calcio, sarà quella di affrontare le diverse competizioni alle quali parteciperà il Napoli effettuando un turn-over moderato ma costante, neanche lontanamente paragonabile a quello esasperato di mazzarriana memoria. Il tecnico toscano che è da poco approdato sulla panchina dell'Inter, infatti, ha portato via con sé anche quel pensiero che voleva affidare ogni competizione, rispettivamente, ad un gruppo di calciatori. Walter Mazzarri, infatti, miscelando il campionato sia con la Champions League 2011-12 che con l'Europa League 2012-13 ha sempre optato per un turn-over esasperato, prediligendo la coppa dalle grandi orecchie prima (chiudendo agli ottavi, ma scivolando in campionato) e il campionato nella stagione scorsa (col secondo posto raggiunto ma raccogliendo brutte figure in Europa). Si creava, dunque, un Napoli-1 e un Napoli-2 a seconda della competizione, una scelta poco europea ma forse costretta da un parco giocatori che non vantava molte alternative ai titolarissimi.
BENITEZ L'EUROPEO. Il nuovo corso che si prepara a decollare vedrà voltare pagina in questo senso, con Benitez che non avrà nessuna intenzione di prediligere una competizione piuttosto che un'altra. Il Napoli dovrà essere competitivo su tutti i fronti, dovrà tentare di vincere e arrivare sino in fondo sia in campionato che in Champions League. Ed è per questo che la società azzurra sta cercando di mettere a disposizione dello spagnolo una rosa che possa vantare almeno 22 giocatori di livello, che possano evitare scivoloni e dare l'opportunità a Benitez di effettuare, a seconda dell'importanza delle partite ma a prescindere dalla competizione, un turn-over moderato che non snaturi la natura tattica e il potenziale del Napoli. Il tecnico spagnolo, di indole britannica, del calcio d'oltre Manica porterà con sé anche questo modo di gestire le diverse competizioni che il Napoli dovrà affrontare. Niente più Napoli-1 e Napoli-2, nella prossima annata ci sarà solo il Napoli, anche se saranno fondamentali le mosse della dirigenza azzurra in questo calciomercato estivo. Il calcio di Benitez predilige la dedizione al sacrificio, il possesso palla ed un'azione sia in mediana che sugli esterni che potrà portare, col passare delle partite, un grosso dispendio di energie che dovrà essere sopperito con alternative che avranno l'obbligo di farsi trovare pronte al momento opportuno. L'era Benitez è pronta ad iniziare per un Napoli anglosassone, miscelando le culture che più stanno a cuore la presidente De Laurentiis.
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




