Intervista esclusiva della redazione di TuttoNapoli.net ad Andrea Moretti, procuratore tra gli altri di Antonio Candreva e Mirko Savini.
Candreva rivelazione assoluta di questo primo scorcio di stagione. Molte big sarebbero sulle sue tracce. Per età e qualità rientrerebbe nei parametri fissati dal patron De Laurentiis, potrebbe muoversi qualcosa in tal senso già nella prossima finestra di mercato?
"Sono all'oscuro di queste voci, non ne so nulla. Il Napoli nel caso in cui fosse interessato al giocatore dovrebbe muoversi prima con il Livorno, club con il quale vige un tesseramento fino a giugno, e successivamente con l'Udinese. Fino a questo momento non c'è stato nessun contatto tra le parti e credo che Candreva resterà in Toscana fino al termine della stagione. E' chiaro, però, che Napoli rappresenterebbe un punto d'arrivo per Antonio. E' una grande piazza che punta a valorizzare i giovani emergenti. Maggio, Cigarini e tanti altri giocatori sono la dimostrazione che De Laurentiis intende creare un blocco di giovani che nei prossimi anni potrebbe fare la fortuna del club. L'interessamento del Napoli ci inorgoglisce".
Nei giorni scorsi si è parlato di Candreva anche in ottica Juventus, ha già riscontrato un interessamento della dirigenza bianconera?
"Nessun riscontro. Siamo contenti di quello che sta facendo Candreva, il giocatore continua ad allenarsi con la massima umiltà tenendo i piedi sempre ben saldi per terra. E' un pensiero in questo momento lontano. Punta a far bene con il Livorno".
Ha già parlato con l'Udinese per capire se Candreva possa a fine stagione rientrare nei progetti tecnici del club friulano?
"Assolutamente no, mancano ancora molti mesi da qui a giugno".
Lei rappresenta anche un ex azzurro che è rimasto nel cuore del presidente De Laurentiis, Mirko Savini, e ci fosse un ritorno di fiamma del Napoli?
"Savini è rimasto contento dell'esperienza a Napoli. Napoli non è una porta chiusa. Il giocatore ha contribuito alla risalita del club dalla C alla A, è rimasto molto legato alla città. Se dovessero profilarsi gli estremi per un ritorno in Italia e il Napoli dovesse mostrare interesse per Mirko le valuteremmo molto ben volentieri. Le parole di elogio spese dal presidente in diretta tv nei suoi confronti hanno lasciato il segno, il giocatore le ha colte con immensa soddisfazione".
Ecco un articolo tratto da Repubblica (7 luglio 2005, pagina 15) che evidenzia quanto sia costato il Napoli a Damato di Barletta, arbitro di Udinese-Napoli.
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