La Napoli del Basket non merita tutto questo

La Napoli del Basket non merita tutto questoTuttoNapoli.net
© foto di Vincenzo Balzano
domenica 3 gennaio 2010, 22:43Basket Napoli
di Vincenzo Balzano
Ennesima e annunciata sconfitta con 70 punti di scarto. Un sogno che è presto diventato un incubo. E ancora una volta, lo scaricabarile tutto partenopeo impedisce di indicare un vero colpevole di questa situazione

Dignità. Questa sconosciuta. Basterebbero queste parole per descrivere il momento nero che sta vivendo nuovamente, a poco più di un anno dalla scomparsa della società di Maione, il basket napoletano. Il progetto di riportare al PalaBarbuto la Serie A1 è miseramente fallito. Restano le ceneri di una squadra che oggi, scesa in campo con gli under 19, ha incassato la bellezza di 70 punti da Biella. Il motivo risiede nel fatto che bisogna portare a termine il campionato per conservare il titolo di Legadue, in modo da poter ripartire l'anno prossimo con un progetto serio (?) e meglio strutturato (?).

Viene da chiedersi di chi sia la colpa di un tale scempio che si sta compiendo ancora una volta nella nostra città. Che non ha saputo far sua la Coppa America, che non è riuscita a evitare il fallimento prima del Calcio Napoli, poi del Basket Napoli. Che deve fare i conti con strutture fatiscenti come il San Paolo, o inesistenti, come dimostrano i ruderi del glorioso Mario Argento. Il Presidente Papalia aveva evidentemente ricevuto rassicurazioni sul fatto che sarebbero stati trovati sponsor importanti, come da accordo con Comune e Regione. Che hanno spinto, e questo è un dato di fatto, per portare a Napoli la Sebastiani Rieti, spalleggiati in questa operazione da Lega e Fip. Volendo ricalcare il modello delle franchigie Nba, dove i titoli si spostano da una città all'altra. Probabilmente l'Italia non era pronta a questo, dimostrazione ne è stato il poco appeal che la società reatina ha riscontrato tra i tifosi partenopei. Che sin dall'inizio hanno dimostrato di non credere a questo papocchio. Hanno avuto ragione loro.

Sic stantibus rebus, questo progetto non ha futuro; le promesse fatte dalle istituzioni a Papalia sono state disattese, e la società è stata abbandonata anche dal main sponsor. Diventa difficile credere che da qui a qualche mese la situazione possa cambiare. Almeno che qualche serio imprenditore non decida di creare dal nulla una società nuova, che anche iniziando dalle serie inferiori possa ricreare quel senso di appartenenza che ora manca. Magari, inglobando il magnifico - quello si - progetto del Vivibasket, società napoletana all'avanguardia nel settore giovanile. Magari, chiedendo all'amministrazione comunale di poter restituire alla città il Mario Argento. Forse basterà solo aspettare (ancora) un pò.

© RIPRODUZIONE RISERVATA