Allievi, Cavese-Napoli 1-2
«Stiamo cercando e trovando una continuità di risultati. Anche oggi,pur avendo giocato in dieci per un tempo in intero, siamo riusciti a fare in inferiorità numerica anche il secondo gol. C’è stata grande attenzione tattica e grande dedizione, un segnale assolutamente positivo. Ci siamo lasciati alle spalle la flessione mentale di inizio anno e siamo sempre più pronti a raggiungere traguardi importanti». La soddisfazione di Nicola Liguori sboccia in un sorriso di serenità. Perché è arrivato il successo in un campo difficile come quello di Cava de’ Tirreni, perché mancavano pedine importanti e chi ha giocato di meno si è dimostrato subito all’altezza. «Oggi Pesce - all’esordito - ha fatto una grande prestazione. Signorelli ci ha messo personalità, qualità e voglia di sacrificarsi, siglando un bellissimo gol e non facendo mancare mai il suo apporto anche in termini di polmoni. Pure chi - spiega il tecnico - è partito dalla panchina ha dato un contributo importante. Non posso - chiosa Liguori - che essere soddisfatto della prestazione e del risultato. Se continueremo a lavorare con questa applicazione, potremo toglierci delle soddisfazioni importanti». Fin qui il Liguori-pensiero, quello su una gara che il Napoli ha avuto in mano fin dai primi minuti. Lo Specialone della cantera ripropone il 4-3-2-1, l’albero di Natale, con Tafuto tra i pali per l’assenza di Sestile, convocato a Viareggio, conferma la difesa con Allegra e Nicolao sugli esterni e Celiento-Corsini coppia centrale. Pesce sostituisce Palma, convocato in Nazionale under 16 con Fornito, con Esposito interno sinistro e Sgambato a destra. Iuliano e Schettino giostrano dietro Amico. Proprio Amico e, qualche istante prima, il Genio Iuliano sfiorano il vantaggio: il Napoli comanda il gioco, il 4-3-2-1 gira col timing giusto e la Cavese deve restare rintanata nella trequarti. Al 20’ Iuliano si fa male e deve abbandonare il campo: entra Simeri ed il modulo non cambia. Il bunker metelliano resiste e ci vuole una magia per infilare la sfera in fondo al sacco. Senza il Genio, ci pensa ProEvolution Signorelli a fare far uscire il coniglio dal cilindro. L’abracadabra è un calcio alla Del Piero dei tempi buoni, un tiro a giro poco più avanti della bandierina che si infila sotto al sette del secondo palo. Uno shoot pazzesco, che chiude il primo tempo. La ripresa si apre col rosso a Celiento: ingenua la sua seconda ammonizione. La Cavese inizia a crederci ed alza il baricentro, ma una splendida triangolazione Signorelli-Allegra-Signorelli mette sul piatto di Simeri il gol che vale il due a zero. Solo una disattenzione nel finale dimezza il vantaggio, ma il Napoli di ieri merita solo applausi.
CAVESE: Bracciante 6, Somma 6, Corduas 6, Sergio 6, Mauro 6, Schettino 6.5, Saracco 6.5, Salzano 6.5, Sella 6, Maresca 6, Onda 6. A disp. De Luca, Iannicelli, Mannara, De Feo, Vanacore, Russo, Gaetani. All. Grottola 6
NAPOLI: Tafuto 6.5, Allegra 7, Nicolao 7, Pesce 7.5 (30’ st Rippa 6), Celiento 6, Corsini 6.5, Signorelli 7, Sgambato 6.5 (28’ st Gentile 6), Amico 6 (8’ st Marchitelli 7), Iuliano sv (20’ pt Simeri 7, 38’ st Piscopo sv), Esposito 7. A disp. Laurino, Romano. All. Liguori 7
ARBITRO: Piromallo di Torre del Greco 7
RETI: 35’ pt Signorelli, 18’ st Simeri, 36’ st Schettino
NOTE: Espulso Celiento all’8’ st per doppia ammonizione
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