Di Natale: "Non avrei mai lasciato Udine per Napoli. Decido io, non mia moglie"

Di Natale: "Non avrei mai lasciato Udine per Napoli. Decido io, non mia moglie"TuttoNapoli.net
© foto di Giacomo Morini
mercoledì 10 febbraio 2010, 12:10In evidenza
di La Redazione
fonte UdineseBlog
"Ho sempre dichiarato di stare bene ad Udine e di non voler cambiare aria per nessuna ragione al mondo"

Totò Di Natale l'ha sempre detto e lo conferma una volta di più al sito ufficiale udinese.it: lui ha voluto e vuole rimanere in maglia bianconera. Da giocatore e dopo. Il capocannoniere bianconero ribadisce alcuni concetti base del suo credo. Partendo proprio dall'importanza delle sue 16 reti:

 "Il successo della squadra è più importante delle mie marcature e la classifica delle Serie A è più importante di quella dei cannonieri. Questi tre punti ci servivano come il pane in vista delle prossime due difficili trasferte. La vittoria è la miglior medicina per guarire i nostri mali, perché vincere aiuta a vincere. Adesso il morale è alto e andiamo a Milano per giocarcela a viso aperto”.



In estate è spesso stato interessato dalle voci di mercato:
“Ho sempre dichiarato di stare bene ad Udine e di non voler cambiare aria per nessuna ragione al mondo. So di avere la considerazione e la stima della Società e della Famiglia Pozzo e quindi non vi era nessun motivo per lasciare l’Udinese. Questa maglia è per me una seconda pelle ormai. La mia famiglia si è ambientata benissimo in Friuli e questa è diventata la nostra seconda casa. Voglio chiudere la carriera con questi colori qui ad Udine”.

L’ex Direttore del Napoli Pierpaolo Marino dice che la trattativa con la società partenopea era chiusa e lei non è andato per volere di sua moglie…
“La trattativa non poteva essere chiusa perché, da un lato, la Società non mi avrebbe mai ceduto e perché, da parte mia, ho detto e ripetuto che non avrei mai lasciato l’Udinese. All’interno della mia splendida famiglia ci confrontiamo su tanti argomenti, ma per quanto riguarda l’aspetto calcistico le decisioni le prendo io. In questo caso è stata quella di vestire ancora la maglia bianconera. Altre illazioni sono fuori luogo e prive di qualunque fondamento”.

A Udine anche quando appenderà le scarpette al chiodo?.
“Sono ancora “giovane” e penso di giocare quindi per molti anni ancora. Sto pensando solo ad essere utile all’Udinese in campo, poi quando arriverà il momento di lasciare il rettangolo verde mi piacerebbe proseguire il lavoro con l’Udinese e la Famiglia Pozzo, che tanto stimo”.