Seconda sconfitta dell'era Mazzarri
Stavolta il miracolo non è successo. Allo stadio Dall’Ara, sotto di 2 reti, dopo 10 minuti, contro il Bologna, il Napoli è riuscito solo ad accorciare le distanze con la prima rete in campionato di Leandro Rinaudo, ma non a completare l’opera, così come invece era successo contro Milan, Juve e Roma. Tra l’altro il Napoli ormai non vince da 6 giornate (Livorno-Napoli 0-2) e complessivamente, nelle 8 giornate del girone di ritorno, la formazione azzurra ha racimolato appena 8 punti sui 24 disponibili, con 6 gol all’attivo e 7 al passivo. Sempre tenendo presente le prime 8 gare del girone di ritorno, le pretendenti ad un posto per le prossime Coppe europee (sia essa Champions League o Europa League), hanno avuto una progressione tale che ha consentito loro di scavalcare ed allungare sul Napoli. In ordine di classifica: Palermo 16 punti, Juventus 11 punti e Samp 17 punti.
In classifica generale il Napoli resta a quota 41 in classifica, frutto di 10 vittorie, 11 pareggi e 6 sconfitte, con 35 gol fatti e 31 subiti (4 dei quali nelle due ultime partite!).
Si tratta, è vero, solo della seconda sconfitta dell’era Mazzarri (terza, se consideriamo lo 0-3 contro la Juventus in Coppa Italia), ma la squadra in queste 20 partite col tecnico toscano ha pareggiato ben 10 volte e vinto in 8 circostanze, ottenendo in totale 34 punti (una media di 1,7 a partita). Sono comunque numeri importanti, ma visto l’inizio negativo (7 punti nelle prime 7 partite), portano il Napoli solo alle soglie dell’Europa League (all’inizio del girone di ritorno la squadra è stata anche quarta in classifica!). Mancano 11 gare al termine per riprendere lo score importante tenuto fino ad inizio girone di ritorno (e soprattutto per restare in corsa per l’Europa). Ricordiamo che le tre prossime gare saranno nell’ordine: Napoli-Fiorentina, Milan-Napoli e Napoli-Juventus.
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