Napoli - Elfsborg, le pagelle
De Sanctis: 7, IL MIGLIORE. L’Elfsborg, eccezion fatta per l’occasione a porta vuota sprecata da Avdic, lo impegna seriamente 3 volte e lui risponde sempre presente. Su Larsson, in particolare, è prodigioso. Sicurezza.
Grava: 6. Non è brillantissimo, ma commette pochi errori in marcatura. Nella ripresa il naturale calo atletico porta lui e Maggio a perdere qualche colpo negli ingranaggi della catena di destra, e proprio da lì nascono pericoli.
Cannavaro: 6. Il capitano si lascia sfuggire un avversario sull’out di sinistra a limite dell’area, ma Avdic grazia De Sanctis sugli sviluppi dell’azione. Nel complesso prova positiva, non eccellente, ma corredata dall’assist vincente per Lavezzi. Bene di testa.
Aronica: 6,5. E’ il più tonico del pacchetto arretrato: ottima lettura in anticipo, precise ed efficaci le diagonali difensive. Generoso in alcune sortite offensive, peccato per il giallo evitabile.
Maggio: 6. Nel primo tempo è lo stantuffo che conosciamo, abile a sostenere la manovra sulla corsia di destra, vivace negli inserimenti, pulitissimo negli interventi in ripiegamento. Cala nella ripresa, pur con improvvise fiammate.
Dossena: 6. Non è il giocatore visto in pre-campionato, ma si intuisce che sarà preziosissimo nel corridoio sinistro. Buone incursioni e notevole il feeling con Lavezzi quando si allarga. Sfiora il gol su pennellata di Hamsik.Perde il passo nella seconda frazione e sparuti i cross interessanti. Dall’83’ Zuniga: sv. Pochi minuti a disposizione, ma l’approccio alla gara è vivace.
Pazienza: 6. Taglia e cuce con disinvoltura. Rifinisce di fino in più di un’occasione. Il fiato non è ancora sufficiente e l’ammonizione per fallo tattico lo dimostra. Dal 62’ Cavani: 6. L’impatto col San Paolo, il brivido di un applauso a scena aperta. Si muove bene e con grinta a tutto campo, svaria a destra e a sinistra del fronte d’attacco, ma sciupa clamorosamente un assist delizioso del Pocho.
Gargano: 5,5. Poco meno della sufficienza per il motorino uruguagio che appare leggero in copertura in più di un’occasione. Qualche imprecisione di troppo, ma la generosità è apprezzabile come sempre.
Hamsik: 6. Partita dai due volti per lo slovacco, bravo a rifinire e ad inserirsi nel primo tempo, poco incisivo in mediana quando Mazzarri, al 62’, prova ad accelerare inserendo Cavani. Pericoloso un suo tiro che sfiora il palo. Dal 77' Blasi: 6. Risoluto, pratico ed energico ai limiti dell'ammonizione. Mette in campo i muscoli che occorrevono per arginare la maggiore freschezza degli svedesi nel finale.
Quagliarella: 6,5. La sforbiciata nel cuore dell’area meritava miglior sorte. Don Fabio regala qualità con giocate vellutate al servizio dei compagni. L’ingresso in campo di Cavani gli fa perdere la bussola, ma siamo appena agli inizi e ci può stare. Quando si troveranno gli equilibri giusti, sarà il perno dell’attacco.
Lavezzi: 7-. Il gol è di vitale importanza e, per ora, decide il confronto con gli scandinavi. Sfiora la doppietta e si intravedono miglioramenti quanto a freddezza sotto porta. Merita elogi, ma alcuni spunti eccessivamente leziosi erano tutt’altro che necessari.
Mazzarri: 6. Buona la prima. Risultato positivo, ma la qualificazione non è del tutto in cassaforte. Coraggioso e spregiudicato, manda in campo Cavani arretrando Hamsik pur di provare a chiudere i conti già al San Paolo. La migliore condizione degli svedesi invita a mantenere la calma e l’esperimento dura poco. Lucido e avveduto.
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