Napoli 7 bellezze....Milan Carioca...Juventus cambia poco!
Finalmente si ricomincia, i calciofili erano in astinenza da campionato, c’era chi già da tempo era pronto al conto alla rovescia, chi davvero non ne poteva più e per vedere un po’ di calcio giocato si buttava su altri campionato come quello Islandese o Finlandese. L’attesa è terminata sabato alle 18, con Udinese – Genoa, non la partita più bella del mondo, ma pur sempre campionato e quindi diventa bella anche una gara alquanto noiosa. La maratona è iniziata sarà lunga 38 giornate, ma sarà lunga anche ogni giornata che parte dalle 18 del sabato ed in alcuni casi potrebbe finire al lunedi, passando per la partita delle 12.30 alla domenica. Uno spezzatino in piena regola, che se per molti uomini è una delizia per il palato, diventa indigesto per fidanzate e mogli non appassionate di calcio. La prima giornata non regala tantissime emozioni, pochi i gol segnati, eccezion fatta per Milan – Lecce, i rossoneri come un caterpillar asfaltano i Pugliesi con 4 gol nella serata della festa per la presentazione di Ibrahimovic, festa in cui gli unici a divertirsi sono proprio i milanisti.
La Juventus comincia da dove aveva finito, con una sconfitta, nonostante i tanti volti nuovi e buoni propositi di una squadra che sembra aver smarrito la strada della vittoria, merito anche di un Bari sempre spavaldo e ben organizzato.
L’Inter continua il trend degli ultimi anni, ovvero quello di pareggiare alla prima di campionato, contro un Bologna senza allenatore, ma con tanta voglia di far bene e di conquistare i punti contro la squadra campione d’Europa e chissà cosa avrà pensato Magnani, sostituto precario di Colomba, dopo aver fermato una tale corazzata, forse che meritava una piccola chance o forse che avrebbe potuto aggiungere nel curriculum tale prestazione.
Un Napoli 7 bellezze, non tanto per la gara in sé, ma per la piacevole ridondanza proprio di quel numero, il 7, la scorsa stagione sulle spalle di Lavezzi e quest anno su quelle del neo acquisto Cavani, che firma la sua prima rete in campionato con la nuova maglia, al minuto n° 7. Un gol in realtà non gol, il solito gol fantasma, che la tecnologia potrebbe aiutare a valutare, ma la FIFA discuterà di questo solo ad ottobre, forse trovando come soluzione un ulteriore incremento di arbitri. Il Napoli dopo il gol (non gol) di Cavani, continua a giochicchiare ed anche a sfiorare il raddoppio, fermato solo dalla traversa, colpita da Lavezzi, e da Frey su tiro di Hamsik, ma la Fiorentina nel secondo tempo è ben altra cosa e riesce a raggiungere il pareggio con un gran gol di D’Agostino, mentre riescono a raggiungere gli spogliatoi anzi tempo prima Vargas e poi il solito Blasi, che non perde il solito vizietto.
Buon campionato e buone feste a tutti!
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