Boniek: "Lobiettivo primario era sfoltire la rosa: Bigon ci è riuscito"
Il mercato del Napoli si è chiuso senza il cosiddetto “botto”. Ho apprezzato come la società di De Laurentiis si sia mossa sul mercato: il dover cedere moltissimi giocatori in esubero non era un’impresa facile, e mi pare che il giovane e bravo ds Bigon ci sia riuscito, centrando o quasi l’obiettivo. Mi risulta che solo un paio di giocatori, tra quelli fuori dai piani della società, siano effettivamente rimasti in organico. Pià, Dalla Bona, Amodio, Zalayeta e De Zerbi sono stati liberati, lasciando a Mazzarri l’opportunità di poter lavorare con una rosa più asciutta. Qualcuno è rimasto, ma non è escluso che col tempo questi “esuberi” possano essere integrati nel gruppo, e perché no, tornare utili. Dando atto al Napoli di aver centrato questo importante obiettivo, ossia sfoltire il più possibile la rosa, l’ultima giornata di mercato non mi ha dato una particolare sorpresa. Sono certo che qualche operazione il Napoli l’ha dovuta chiudere in fretta: mi riferisco all’acquisto di Cribari, che vale più o meno Rinaudo ma di certo non si può considerare un rinforzo. Il brasiliano è un giocatore che da qualche anno non si esprime più ad alti livelli, ma evidentemente il Napoli voleva liberare Rinaudo ed ha dovuto trovare necessariamente un sostituto. Probabilmente, anzi sicuramente, non c’è stato il tempo di lavorare con calma, e questo è un peccato. Tuttavia De Laurentiis ha fatto bene a non farsi prendere per il collo da nessuno e non accettare le tipiche offerte dell’ultimo giorno di mercato, quando le società che hanno dei giocatori appetibili sul mercato le sparano grosse. La difesa, però, non si è rinforzata come promesso: a questo punto bisogna puntare forte sul rilancio definitivo di Santacroce, sperando che segua le orme di Dossena che sta facendo davvero bene. A centrocampo non è arrivato nessun “big”: di Yebda si parla bene e potrebbe essere una sorpresa, senza dimenticare che Blasi proprio qui a Napoli ha fatto delle ottime cose. Certo, sarebbe stato meglio prendere Inler, ma mi pare che il Napoli ci abbia provato in tutti i modi, ma senza riuscirci. Trovo interessante l’acquisto di Sosa, che Mazzarri dovrà sfruttare nel migliore dei modi e far valere le proprie doti di allenatore. L’argentino acquistato dal Bayern di Monaco non è un giocatore facile da piazzare, e non è esattamente un vice Hamsik ma più un centrocampista offensivo, che vedo meglio da trequartista che da interno. In attacco c’è poco da dire: fuori Denis, Hoffer e Quagliarella, dentro Cavani, Lucarelli e il giovane Dumitru. Forse un quarto attaccante più esperto sarebbe stato più rassicurante, ma meglio tenere un giovane di belle speranze che un giocatore come Hoffer. Per il resto, credo che Cavani e Lucarelli abbiano nei loro numeri più gol di Denis e Quagliarella, anche se mi auguro che Lucarelli possa esprimersi sui livelli degli anni migliori. E non sottovaluterei Dumitru, di cui si dice un gran bene: con la giusta fiducia potrebbe essere una sorpresa molto gradita.
F.C
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