Avversarie Europa League: Steaua Bucarest nella bufera
Brutta storia per una delle tre avversarie del Napoli in Europa League. Infatti, secondo il tabloid romeno Cancan, due giocatori della Steaua Bucarest avrebbero partecipato ad un party a base di alcool e dissolutezze varie. I due calciatori accusati sono il portiere titolare Ciprian Tatarusanu e il difensore Iasmin Latovlevici. Secondo la rivista specializzata i due si sono dati appuntamento a Dristor (un quartiere della capitale romena) e sono entrati in un appartamento dove hanno partecipato ad una festa molto "particolare", dove pare siano scorsi a fiumi vino e vodka e dove tutti i partecipanti pare si siano lasciati a dissolutezze varie, fino a prendere parte ad una vera e propria orgia.
E' arrivata immediata la smentita e la difesa della società che, attraverso il sito ufficiale, ha dichiarato: "Non siamo soliti a rispondere a simili attacchi, ma queste menzogne sono infanganti e deve emergere la verità I due calciatori non hanno passato la notte insieme. Latovlevici è stato in compagnia della futura moglie e di amici a Dorobanti (altro quartiere di Bucarest) passando la serata in un caffè in zona. Alle 23.20 Latovlevici è salito nel suo appartamento, ci sono testimoni attendibili che possono confermare". Anche i due accusati hanno cercato di difendersi. Il portiere Tatarusanu ha dichiarato: "Non mi preoccupo, o cose più importanti a cui pensare, l'articolo è falso dalla prima all'ultima parola", mentre Latovlevici ha affermato: "Proprio non capisco il perché di simili accuse. Io sono un ragazzo tranquillo, che vive a Bucarest con la propria fidanzata, non mi piace creare problemi".
Qui puoi leggere la notizia (in lingua originale) dal sito del tabloid romeno e qui la risposta della Società (sempre in lingua originale) dal proprio sito ufficiale.
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




