Lakrout a TuttoNapoli: "Napoli, ti presento il guerriero Yebda"
Presentato ieri a Castel Volturno il centrocampista algerino Hassan Yebda. Per tutti i connazionali del centrocampista azzurro è una soddisfazione che contiene speranze e il piacere di sventolare con orgoglio la bandiera del proprio paese sugli spalti del San Paolo. Sì perchè saranno tanti gli algerini residenti a Napoli che faranno il tifo per lui e per la squadra azzurra. Per saperne di più, la redazione di tuttonapoli.net ha contattato il noto giornalista algerino Ahmed Lakrout. Avvistato a Napoli nei giorni scorsi, l'illustre firma del quotidiano 'Le Buteur', assisterà alla gara di domenica sera tra Napoli e Bari che si disputerà nell'impianto di Fuorigrotta.
Una giornata storica per la comunità del Maghreb e per il Napoli stesso che per la prima volta tessera un giocatore del vostro paese.
“Certo, e ci fa molto piacere. Ero a Napoli la settimana scorsa e ho potuto constatare di persona che l’arrivo di Yebda nel club azzurro ha destato molta attenzione. Sin dai tempi di Maradona la vostra squadra in Algeria è seguitissima”.
Conosce la storia di Yebda? Farebbe una presentazione del giocatore ai tifosi del Napoli?
“Hassan ha giocato sempre in Francia, poi in Portogallo e in Inghilterra. Il suo amico Meghni che é in Italia da parechi anni mi parlava spesso di lui, lo conosceva bene; giocava con lui nella nazionale francese U 19. Che dire, è molto forte fisicamente, un lottatore che non si tira mai in dietro. E’ un vincente, come si dice in Italia”.
Come titolerà il suo giornale domani?
“Siamo ancora indecisi (intervista realizzata ieri sera, ndr) su tre soluzioni, ma è evidente che il titolone sarà incentrato su Yebda a Castel Volturno. Abbiamo due giornali, uno in Arabo, ‘El heddaf,’ e l'altro in francese,‘Le buteur’. Daremo grande risalto alla notizia di oggi”.
Alcuni sostengono che l’unico problema di Yebda è la continuità di rendimento …
“Magari questo è un aspetto del passato, specie quando non aveva un club di riferimento essendo spesso in prestito. Ora è in una società importante e vorrà rimanerci a lungo. Penso che farà molto bene a Napoli perchè troverà l'ambiente giusto per lui: città, San Paolo, tifosi calorosi…”
Quali giocatori azzurri conosce?
“Lavezzi, Cannavaro… Secondo quello che ho letto da coloro che seguono il Napoli sembra che la squadra ora sarà più equilibrata”.
Che impressioni ha avuto visitando Napoli?
“C'é qualche somiglianza con Algeri, città del mediterraneo come la vostra. Per le strade c'é lo stesso rumore, il sapore della cucina, gente abbastanza disponibile e aperta al confronto come si vede in altre regioni del nord Europa”.
A Napoli ci sono tanti algerini. Li vedremo allo stadio San Paolo?
“Si, sicuramente. Vedremo tanti algerini sugli spalti di Fuorigrotta con striscioni e la bandiera nazionale da sventolare”.
Ahmed, Lei verrà al San Paolo?
“Assolutamente si. Contro il Bari sarà un po’ un derby algerino visto che dall’ altra parte c'é Ghezzal”.
Hassan ha detto che ammira Zidane…
“Il fuoriclasse francese è stato e sarà un modello per molti calciatori, ma al di là di ogni discorso, ciò che mi piace sottolineare è che oggi Yebda sembrava contento ed entusiasta di questa nuova avventura. E lo testimonia il fatto che si è detto disponibile a scendere in campo pur non essendo al 100%. Poi deciderà Mazzarri”.
Quanti suoi colleghi seguiranno le imprese di Yebda?
“Tutti i giornali hanno dato grande rilievo all'arrivo del nostro connazionale al Napoli. Non so quantificare, ma credo che ci sarà costante attenzione da parte di molti addetti ai lavori su tutto ciò che riguarderà l’avventura napoletana del nazionale algerino”.
Ai tifosi del Napoli i giocatori guerrieri piacciono. Yebda potrebbe diventare un beniamaino?
“Speriamo! Sinceramente penso che Yebda abbia la mentalità e lo spirito giusto per essere un calciatore da Napoli. Poi il suo secondo soprannome, il primo è l’ ‘artista’, è proprio il ‘guerriero’… Fate un po’ voi (ride, ndr)”.
Chi è il giocatore algerino più forte di sempre?
“Come dappertutto é difficile trovare un nome che abbia un consenso all'unanimità. Potrei dire Madjer, Belloumi, e prima ancora Lalmas”.
C'è un giovane algerino che consiglierebbe al Napoli?
"Non voglio sbilanciarmi, ma posso dire che se Yebda riesce a fare cose importanti, sarà più semplice per i ragazzi del nostro paese avere una chance. L'Italia è geograficamente vicina, ma nella serie A non ci sono stati tanti giocatori algerini. Potrebbe essere la svolta in tal senso".
Grazie Ahmed. Al piacere di conoscerla dal vivo…
“Grazie a voi. Mi auguro di incontrarci domenica mattina a Napoli. A presto ... Ah ecco, abbiamo deciso il titolo per domani (oggi,ndr) che poi è la frase di Yebda in coda alla conferenza: 'Sono molto felice di essere un giocatore del Napoli'. Titoleremo in italiano".
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