VIDEO - Gli ultras rumeni bruciano sciarpe azzurre
Nella curva dei sostenitori dello Steaua si levano cori in perfetto 'italiano', "Odio Napoli" e "Napoli merda"
01.10.2010 11:31 di Luca Cirillo
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Il bello del calcio si annida nell’imprevedibilità, nel ‘tutto può succedere’ prima del triplice fischio finale. Capita a tutti i livelli, dalla terza categoria alla Champions League, al mondiale. Potremmo ricordare innumerevoli gare in cui una rimonta spettacolare o un intenso testa a testa diventa il manifesto di questo sport meraviglioso. Milan – Liverpool, Manchester United – Byern , Italia - Germania… Steaua - Napoli! Solo per citarne alcune. Risultati che si capovolgono e danno bellezza, suspance, emozioni. Quando a capovolgersi, invece, è la quintessenza del calcio, il popolo dei tifosi che affollano le tribune per ascoltare il sibilo di un tiro ad effetto, il suono di un pallone quale flauto magico che muove una squadra, un’intera città, le gesta atletiche e tecniche dei 22 in campo passano davvero in secondo piano. “Odio Napoli”. Una lingua, l’italiano, da cui estrapolare i soli termini che esprimono ignoranza, vergogna. Sciarpe bruciate, assalti e agguati in ogni angolo di strada. Questo NON E’ IL CALCIO. Una frase fatta, un po’ banale, ma che vale sempre la pena rimarcare per sgombrare e difendere il campo, da calcio e non solo, da vigliacchi attentati all’integrità di uno sport che fa vibrare le corde emozionali. Ecco le immagini di quanto avvenuto ieri sera nella curva dei 'tifosi' dello Steaua. Un video che parla da solo e che lascia ammutoliti.
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