Nella notte di San Lorenzo il popolo azzurro alza gli occhi al cielo ed esprime un desiderio

 di Ferruccio Fiorito  articolo letto 8454 volte
Nella notte di San Lorenzo il popolo azzurro alza gli occhi al cielo ed esprime un desiderio

 

Chi ha viaggiato in Cina con una famosa compagnia tedesca, nello scorrere le canzoni preregistrate a disposizione dei passeggeri, ad un certo punto si è imbattuto nell'inno non ufficiale dei tifosi del Napoli scritto negli anni degli scudetti da Nino D'Angelo. L'interrogativo veniva subito spontaneo: cosa ci fail Napoli in volo verso la Cina...? Oggi la risposta è chiara a tutti. Benvenuti a Pechino città ricca
di fascino e di storia e da qualche anno protagonista della finale di super coppa italiana.
C'è grande entusiasmo intorno al nuovo Napoli di Mazzarri rinnovatosi nello spirito più che nei nomi e capace di rivalutare gente data per finita come Pandev o di lanciare il campione del futuro, puntando molto su Lorenzo Insigne, capace di aver contribuito a far dimenticare ai napoletani il pocho Lavezzi, felice altrove e contento di aver cambiato aria. Nella notte di San Lorenzo, fra il 10 e l'11 agosto, le stelle azzurre proveranno a regalare da subito il primo trofeo ai milioni di tifosi che, causa l'enorme distanza, seguiranno in Tv la finale di super coppa. I Bookmakers vedono nettamente favorita la Juve, andando controcorrente rispetto a quelle che sono le sensazioni degli operatori del calcio che ritengono il Napoli più avanti nella preparazione atletica, rispetto alla Juve maggiormente impegnata a preparare la propria difesa in un'aula di un Tribunale. Pochi i dubbi per Mazzarri che schiererà Pandev e Cavani in attacco con Insigne pronto ad
entrare in corso di partita per dare il proprio contributo. A centrocampo ci sarà Inler davanti alla difesa a fare da collettore fra i reparti e Hamsik e Berhami, rispettivamente come mezzo sinistro e interno destro nel nuovo scacchiere disegnato dal tecnico toscano. In difesa con De Sanctis tra i pali la consueta difesa a tre. Ancora poche ore e sapremo se Pechino sarà ancora la città proibita.