Criscitiello: "De La vuole Verratti: negli studi della Filmauro è atteso..."

Napoli e Pescara parleranno ancora di Insigne. De Laurentiis lo riporterebbe subito a casa ma Mazzarri...
 di Redazione Tutto Napoli.net  articolo letto 6762 volte
Fonte: tmw
© foto di DANIELE MASCOLO
Criscitiello: "De La vuole Verratti: negli studi della Filmauro è atteso..."

La prima considerazione che mi viene in mente riguarda Giovinco. Se è davvero così forte, come giustamente adesso tutti dicono, perché la Juventus, che lo ha cresciuto in casa, non ha puntato direttamente su di lui? Qualcuno sostiene che Del Piero potesse limitare la sua crescita e non agevolarla. La verità è che in Italia i campioncini diventano Campioni in Provincia. Perché Asamoah e Isla erano forti anche due anni fa ma ad Udine crescono e maturano, a Torino li pagano 30 milioni di euro. Giovinco è il caso lampante di una gestione approssimativa, negli anni. Fossimo nella famiglia di Sebastian rifletteremmo 10, 100, 1000 volte prima di decidere. Alla fine Giovinco tornerà, molto probabilmente, alla Juventus perché la volontà di Marotta e Paratici adesso è chiara a tutti. Ghirardi e Leonardi non faranno strani giochi alle spalle dei bianconeri, anche se l'Inter un tentativo ha provato a farlo. A Parma arriveranno circa 8 milioni di euro più altri due calciatori e il rischio buste dovrebbe essere evitato.
Per un Giovinco che arriva un Del Piero che va. Non è un problema della Juventus, chiaro, ma è un tema che ai tifosi bianconeri riguarda sempre da molto vicino. Le varie ipotesi americane non prendono corpo e così Alex, che difficilmente deciderà di andare a giocare nel Sion con Gattuso, opterà per Dubai. W gli Emirati Arabi che ti mostrano euro e dollari al momento della firma, ma poi devi rincorrere i cammelli per vedere una sola moneta. Eppure Del Piero, che sbaglierebbe se lo facesse solo per soldi, potrebbe chiamare un vecchio amico e chiedere realmente come stanno i fatti.
Un altro Campione del Mondo 2006 cerca squadra ma, clamorosamente, non lo vuole più nessuno. Alessandro Nesta è alla finestra, vorrebbe giocare a medi livelli per altri due anni ma sta facendo fatica a trovare squadra. A New York sembrava fatta, poi la retromarcia. La Cina di Lippi era l'alternativa ma anche lì ci hanno ripensato. Galliani vorrebbe riaverlo con sé a Milanello, il 9 luglio. Sandro non ha alcuna intenzione di fare la figura dell'indeciso che torna sulla propria strada, dopo averne imboccata un'altra, con tanto di conferenza di addio al Milan. Il triangolo che parte da Pescara e passa per Napoli e Torino si infiamma. Gli abruzzesi devono decidere cosa fare di Verratti. La Juventus ha già chiuso l'operazione con il calciatore che ha scelto la squadra per la quale era tifoso fin da bambino. A Napoli, però, De Laurentiis ha provato ad inserirsi fino all'ultimo e anche questa mattina, a Roma negli studi della Filmauro, ci riproverà con i vertici del Pescara. Salvo clamorosi rilanci Sebastiani rispetterà il patto stretto con Marotta. Napoli e Pescara parleranno ancora di Insigne. De Laurentiis lo riporterebbe subito a casa ma Mazzarri ha deciso che i suoi attaccanti, per il prossimo anno, saranno Cavani, Pandev, Vargas e Hamsik subito dietro. Anche se numericamente qualcos'altro andrà fatto. Tornando a Verratti, di mezzo c'è anche Manolo Gabbiadini. I rapporti tra Silvio Pagliari, agente del calciatore, e il Pescara sono ottimi. Gabbiadini potrebbe finire dall'Atalanta alla Juventus, con Marotta pronto a girare in prestito Gabbiadini a Pescara. Mossa che non soddisferebbe troppo l'entourage del calciatore che preferirebbe piazze come Catania, Chievo Verona e Bologna.

Un po' di notizie flash dal mondo del mercato, nella settimana che di fatto apre i saloni ufficiali del calciomercato italiano.
L'esterno dell'Atalanta, Peluso, ha due richieste. La prima è della Juve (Marino e Marotta hanno ottimi rapporti, dai tempi del corso per Direttori Sportivi, quando erano nella stessa stanza) la seconda è della Lazio. La Juve è sempre vigile su Astori del Cagliari. La Roma ha messo Osvaldo sul mercato e si è immediatamente mosso il Malaga, che vorrebbe fare la coppia d'attacco romana, Zarate-Osvaldo, anche se l'argentino ha altre velleità e i consigli del fratello-agente non sembrano del tutto vantaggiosi, come ai tempi dell'avvocato Bozzo che fece un numero d'alta scuola per portarlo all'Inter.

La Roma cederà anche Josè Angel, in settimana incontro importante con il Benfica. Sabatini e Baldini hanno poche idee e, quest'anno, anche pochi soldi. Gli americani hanno chiuso i rubinetti e a Roma si affidano alla bacchetta magica di Zeman, che quando funziona fa miracoli ma quando non funziona diventa un boomerang. Poi chi lo spiega agli americani che per il secondo anno consecutivo la Roma rischia il flop? Speriamo che Sabatini sappia dire, in inglese, almeno "Arrivederci".