Allievi, Bari-Napoli 3-2

Gli azzurrini sfiorano il colpaccio in Puglia
 di Redazione Tutto Napoli.net  articolo letto 2336 volte
Fonte: Il Roma
© foto di Alberto Fornasari
Allievi, Bari-Napoli 3-2

Nulla di irrimediabile, anzi. Tra sette giorni basterà vincere con un gol di scarto e saranno ottavi di finale. Il Napoli esce sconfitto di misura a Bari nell’andata dei sedicesimi: un 3-2 che lascia anche un bel po’ di amarezza per come è arrivato. Senza riavvolgere, per il momento, il film della partita, partiamo dal finale. Ultimo assedio azzurro: Nicolao spinge come Varenne, si incunea e staffila di collo pieno direttamente sul palo, si avventa sulla sfera per il tap-in e lo sfiora. Il pallone si impenna, carambola sui piedi di Romano: la porta è a meno di un metro, il tiro è di quelli deliziosi. Qualcuno in panchina quasi già esulta, ma la punta fa sbattere il pallone sulla traversa e poi sulla linea di porta, lasciando a Liguori ed ai compagni qualcosa in più della voglia di prendersela con la sfortuna. Il 3-3 avrebbe fatto pendere la bilancia tutta dalla parte del Napoli. Il Bari ha confermato di essere solido e quadrato, ben disposto in campo, anche un po’ catenacciaro, sfruttando la velocità di Gammone per partire in contropiede. Gli azzurrini hanno rispettato il cliché che li vuole più tecnici e manovrieri ed hanno impostato il gioco dal primo Giuseppe Iuliano, autore della doppietta che tiene vivo il Napoli (foto Aurelio Talpa) all’ultimo minuto. Liguori rispetta le indicazioni della vigilia e vara il 4-3-fantasia, con Sestile tra i pali, con Esperimento e Nicolao sugli esterni e Corsini-Celiento coppia centrale. Iuliano fa il regista, con Esposito e Fornito a fare da interni. Trio offensivo con Insigne, Signorelli e la boa Schettino. Insigne e Signorelli sono l’estastico che trasforma il modulo in un 4-3-3 od in un 4-3-1-2 od anche in un 4-3-2-1. E mentre il Napoli si assesta, arriva del vantaggio barese. La difesa azzurra viaggia con una media di un’incomprensione a partita, Gammone è Nazionale under 17 ed uno dei gioielli del vivaio pugliese: e lo dimostra con il pallonetto che supera Sestile. Il Napoli ci mette il fosforo e la velocità ed al 20’ pareggia. Taglio di Signorelli per Schettino, fallo di Lacriola e rigore che Iuliano trasforma. Il Napoli continua a fare gioco. Ma, manca il solito quid in concretezza ed è il Bari a passare, su punizione con De Sario. Arriva anche il 3-1, per un rigore poco credidile, trasformato da D’Amore. Ci pensa Iuliano, dalla distanza, a tenere la speranza del Napoli.

BARI: Pentimone 6, Aprile 6, Pastore 6, Di Noia 6.5 (28’ st Vitale sv), Lacriola 6, De Sario 6.5, Longo 6 (8’ st D’Amore 6.5), Spilotros 6 (38’ st Ferrara sv), Gammone 7.5, Cascione 6 (1’ st Catalano 6), Turi 6. A disp. Locisano, Colella, Marotta. All. De Trizio 6.5

NAPOLI: Sestile 6, Esperimento 6, Nicolao 6, Iuliano 7.5, Corsini 6, Celiento 6, Insigne 6, Esposito 6 (11' st Palma 6), Schettino 6 (35' st Romano sv), Fornito 5 (1' st Pesce 6), Signorelli 6. A disp. Tafuto, Piscopo, Cipriano, Simeri. All. Liguori 6

ARBITRO: Fiore di Barletta 5

RETI: 4' pt Gammone, 28' pt rig. e 31’ st Iuliano, 19’ st De Sario, 23’ st rig. D'Amore

NOTE: Ammoniti Esperimento, Iuliano, Corsini, Celiento, Lacriol