Calcioscommesse, arrivano i deferimenti: il Napoli rimandato a settembre

Ecco le squadre che rischiano
 di Redazione Tutto Napoli.net - @tuttonapoli  articolo letto 13585 volte
Fonte: Il Mattino
© foto di Federico De Luca
Calcioscommesse, arrivano i deferimenti: il Napoli rimandato a settembre

I deferimenti sull’inchiesta del calcioscommesse sono stati spediti dalla Procura federale intorno alle 16.40 di ieri a bordo di una Peugeot 308 scura. Oggi tesserati e club sapranno se c’era anche il loro rinvio a giudizio nel processo sportivo che andrà in scena giovedì 2 agosto all’ex ostello della gioventù del Foro Italico. In queste ore di apprensione, l’unica certezza è che i casi di Lazio, Genoa e di altri club di A saranno rimandati a settembre. Così come il filone partenopeo dell’inchiesta riguardante il Napoli, trascinato nella vicenda dal suo ex terzo portiere Matteo Gianello che ha confessato di aver tentato di combinare la partita Samp-Napoli del 16 maggio 2010, cercando di coinvolgere anche capitan Paolo Cannavaro e Gianluca Grava. Cannavaro e Grava faranno partire la querela per diffamazione nei confronti di Gianello.
Rischiano un pò di più invece società come Lecce e Grosseto che potrebbero essere deferite già oggi per responsabilità diretta: contro il patron dei maremmani, Piero Camilli, ci sono le testimonianze dell’ex ds Andrea Iaconi e di altri tesserati che lo accusano per la combine di Ancona-Grosseto del 30 aprile 2010; contro i salentini peserebbe invece il presunto coinvolgimento dell’ex presidente Pierandrea Semeraro nella combine del derby con il Bari, denunciata dall’ex capitano dei biancorossi baresi Andrea Masiello. L’attenzione, però, è catalizzata dal tecnico della Juventus Antonio Conte. Il salentino è stato tirato nel vortice dalle dichiarazioni del pentito Filippo Carobbio. Ma c’è anche lo spettro dell’illecito sportivo che metterebbe a rischio la sua carriera a ridosso della Supercoppa Italiana dell’11 agosto.