Rapporto ADL-Sarri mai stato così fragile: presidente seccato anche da vecchie ruggini

Lo scrive La Gazzetta dello Sport
 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 19763 volte
© foto di Federico Gaetano
Rapporto ADL-Sarri mai stato così fragile: presidente seccato anche da vecchie ruggini

Aurelio De Laurentiis e Maurizio Sarri non sono mai andati completamente d'accordo, questo si sa. Ad indebolire ancor di più la loro simpatia c'è stata la situazione contrattuale palesatasi a fine campionato scorso, come racconta La Gazzetta dello Sport: "Già in altre occasioni le parti si sono scontrate e quel rapporto, da tutti definito come idilliaco, in realtà non è mai stato così fragile. A indebolirlo di più è stata la questione contrattuale, la discussione avuta nella scorsa primavera, dopo la fine del campionato con il secondo posto ed il piazzamento in Champions League. In pratica, il contratto iniziale prevedeva alcune clausole a favore del club, una riguardante anche la facoltà del presidente di decidere se tenersi o meno l’allenatore a ogni fine stagione. Una condizione che Sarri ha ribaltato a suo favore, ottenendo un contratto normale, senza vincoli, se non quello dei diritti d’immagine, e con un robusto aumento economico, 1,8 milioni a stagione, oltre a una serie di bonus. Il presidente non ha mai gradito l’imposizione del tecnico, se l’è legata al dito e, quando può, non evita di entrare a gamba tesa, creando imbarazzo in tutto l’ambiente".