Guizzo del Pocho e vecchio contropiede la COPPA torna AZZURRA

Annullata l'imbattibilità della Vecchia Signora che perde il sorriso davanti ai dentoni del Ciuccio.
 di Redazione Tutto Napoli.net  articolo letto 6774 volte
Fonte: di Peppe Giannotti
© foto di Marco Iorio/Image Sport
Guizzo del Pocho e vecchio contropiede la COPPA torna AZZURRA

Il Napoli parte deciso come a Bologna, si spera solo con molta più fortuna e praticità. Ma non sarà così, ancora troppi errori sottomisura che alimentano la Juve che resta a guardare per 15’. C’è il brivido di un tonico Zuniga dopo 1’, attento il vice Buffon. Adrenalinico Lavezzi con barba annessa che vorrebbe spaccare il mondo, crea un po’ di panico nella difesa bianconera ma nulla di più. Bravo l’arbitro Brighi che non si fa prendere dalla mania di cartellini isterici che potrebbero alzare oltre i limiti la tensione che già si taglia col coltello. Infatti solo al 36’ viene ammonito Marchisio dopo una serie di falli tosti da una parte e dall’altra. Un primo tempo dove ci voleva il Gargano di turno che imponesse la sua fisicità su Pirlo, ma Inler è presente anche se si specchia su una azione e perde una palla pericolosa per l’isteria (a ragione) di Mazzarri. Anche Dzemaili fa il suo dovere, ma la qualità lì in mezzo è tutta bianconera.

Si riparte dallo zero a zero, con la vecchia impressione che chi segna per primo si porta a casa la coppa. Un rigorino non dato al Napoli su Maggio, ora fioccano le ammonizioni, tutte dalla parte azzurra. Ecco il guizzo che ti aspetti quello del Pocho, tentenna la difesa bianconera si inserisce il sudamericano e si crea un limpido rigore messo giù da Storari. Freddo alla Drogba va in gol Cavani, 1 a 0 al 18’. Esce Lavezzi, Walter si affida al controllo palla di Pandev e alle sue scintille, tenere su la Juve non sarà facile, entra anche il vecchio nemico Quagliarella. APOTEOSI NAPOLI a 7’ dalla fine, la Juve schiacciava come doveva fare, ma gli azzurri CONFEZIONANO il vecchio contropiede, quello che FECE BELLO il NAPOLI di AURELIO, è il 2 a 0, la cresta indiana di Marek che mette nel sacco angolando all’inverosimile, l’assist? Di Pandev ovviamente, eccolo a terra lo slovacco, piange viso a terra, azzurri vicino al PRIMO TROFEO dopo tanti anni, si commuove anche l’uomo di celluloide, la quarta coppa è vicina. Crolla emotivamente il napoletano Quagliarella e viene espulso per una manata su Aronica, proprio da lui, il calcio offre queste cose.

FISCHIO FINALE è fortissima l’emozione, il primo TITULO del nostro .portale e di tutti quelli che con passione seguono questi colori. Il Napoli alza un trofeo dopo troppi anni, e lo fa coi neo campioni d’Italia, NON MALE, pensare che se l’avessimo battuta dopo quel 3 a 1 in campionato poteva cambiare FORSE una stagione, GRAZIE RAGAZZI.