Il calcio mercato nell'era De Laurentiis. - terza ed ultima puntata

Nomi e numeri del calciomercato azzurro, da quando Aurelio De Laurentiis è diventato proprietario e presidente del Napoli (dalla Napoli Soccer in poi), dal 2004 ad oggi.
 di Vincenzo Perrella  articolo letto 14334 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il calcio mercato nell'era De Laurentiis. - terza ed ultima puntata

La sessione estiva di calciomercato della stagione 2010-2011 è caratterizzata dall’acquisto di Edinson Cavani dal Palermo e dalla quasi contemporanea cessione di Quagliarella alla Juventus. La premiata ditta De Laurentiis-Bigon mette a disposizione di mister Mazzarri, oltre al già citato uruguayano, José Sosa, Hassan Yebda, Cristiano Lucarelli e Nicolao Dumitru, nonché la solita folta schiera di rientri dai prestiti: 22 elementi che vanno ad unirsi a chi è già in rosa (per un totale di 37 giocatori). Così il lavoro di Bigon è atto a ridurre il numero di calciatori, altrimenti ingovernabili. Partono allora Navarro, Contini, Rinaudo, Amodio, Bogliacino, Cigarini, Hoffer, Datolo, Calaiò, Mannini (e il già citato Quagliarella) ed alcuni giovani della primavera (tra cui Lorenzo Insigne). La formazione azzurra termina il girone di andata tra le primissime posizioni, così a gennaio il presidente e il direttore predispongono gli acuisti del difensore spagnolo Ruiz e dell’attaccante Mascara dal Catania, più una serie di giovani che tornano dai prestiti ma per poco tempo. Il Napoli giunge terzo in campionato, qualificandosi per la fase a gironi della successiva Champions League.

La sessione estiva di calciomercato della stagione 2011-2012 è quella più intrigante. C’è la curiosità di vedere come la società si prepari per la Champions. Arricchiscono la rosa giocatori come Britos (dal Bologna), il giovane argentino Federico Fernandez (opzionato nel gennaio precedente e ratificato a giugno), l’altro argentino Fideleff, gli svincolati Donadel e Santana, gli svizzeri Dzemaili ed Inler, nonché Goran Pandev, Rosati e Chavez. Partono invece 40 giocatori (molti dei quali giovani della primavera. Uno di questi, Insigne, va a Pescara, dove farà benissimo). Il Napoli va che è un piacere in Champions, un po’ meno in campionato. Così nella sessione invernale di calciomercato, vengono ingaggiati i giovani Novotny (aggregato alla Primavera azzurra) e il talento cileno Edu Vargas, aggregato alla prima squadra. Alcuni giovani rientrano da prestiti per esser poi girati con la stessa formula ad altre squadre. Ma la maggior curiosità la desta l’ingaggio del marocchino Mehdi Kabine dal Carpi, che resta comunque in prestito ai carpigiani. Ma perché l’acquisto di questo attaccante? Più che per le sue doti di bomber, si vocifera per liberare un posto da extracomunitario nella successiva sessione di calciomercato. Manovre “tattiche” a parte, il Napoli ottimizza i suoi acquisti col quinto posto in campionato, ma soprattutto con la vittoria della Coppa Italia che garantisce anche il diritto a partecipare all’Europa League.

Ed eccoci alla sessione estiva del calciomercato 2012. Il Napoli riparte senza però una figura che ha identificato in questi anni la rinascita azzurra: Ezequiel Lavezzi, passato al Paris Saint Germain. In compenso, dopo tre anni di prestito a Cavese, Foggia e Pescara, rientra in maglia azzurra il napoletano di Frattamaggiore Lorenzo Insigne, per essere un fattore determinante per il futuro del Napoli, con l’avallo del presidente De Laurentiis. Ma altri elementi si uniranno al gruppo già solido, rafforzato dal riscatto di Pandev dall’Inter.

In otto anni di calciomercato dell’era De Laurentiis, oltre un centinaio di giocatori sono stati ingaggiati. Il presidentissimo ha sempre fatto in modo di aggiungere nuovi elementi per arricchire una rosa già competitiva su ogni fronte. Pochissime le partenze dolorose, ma sempre e comunque sostituite al meglio. Cavani ha cancellato la partenza di Quagliarella due anni fa, ed ora chi ricoprirà questo ruolo nel post-Lavezzi? Il calciomercato è appena cominciato. Basterà attendere il 31 agosto. Ormai lo si conosce, De Laurentiis: aspettiamoci colpi a sorpresa.