Pelillo...nell'uovo - Il mercato e la calma forzata

A cura di Marcello Pelillo
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© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Pelillo...nell'uovo - Il mercato e la calma forzata

Il mercato non decolla in casa azzurra e l'ansia sale tra i tifosi. Vedere partire Lavezzi senza operazioni in entrata crea preoccupazioni nella calda tifoseria partenopea. La bolla dei top player, o presunti tali, sembra essere giustamente svanita. Il Napoli non può permettersi di acquistare calciatori da squadre di prima fascia del calcio europeo. Gli ingaggi alti e la gestione dei diritti d'immagine bloccano ogni velleità azzurra. Il top player il Napoli deve scovarlo anticipando la concorrenza, come è capitato con Cavani. Il Napoli sembra orientarsi verso due operazioni: un difensore destro che possa almeno dare respiro a Campagnaro e un esterno sinistro. In entrambi i casi Bigon sta cercando sul mercato elementi validi e in grado di alzare l'esperienza internazionale della squadra. Il ds azzurro deve scontrarsi, però, con gli ingaggi fuori dai margini e situazioni legate allo sfruttamento dei diritti d'immagine che possono ritardare o ostacolare del tutto le trattative. In casa azzurra, e l'affare Inler lo insegna, bisogna abituarsi ai tempi lunghi quando si vanno a trattare calciatori più esperti. Questo concetto appartiene soprattutto alle trattative estere che interessano di più, visto che il campionato italiano non offre molto nei ruoli segnati sul taccuino di Bigon. In alternativa ci sono i "gioielli" di casa Udine, sempre eccessivamente cari. In realtà, sia Armero che Benatia, inseriti tra i papabili, non porterebbero eccessivi margini di miglioramento all'undici azzurro. Il primo è un elemento di gran corsa ma il cross non è il suo forte, mentre il secondo si completerebbe poco e male con Cannavaro e Aronica. Il Napoli si ritroverebbe con un terzetto difensivo dalle stesse caratteristiche e complessivamente poco adatto al gioco aggressivo di Mazzarri. Occorre, invece, un difensore dal passo più rapido per integrare il capitano e l'ex reggino. Per quanto riguarda la corsia mancina, la pista Cissokho appare quella migliore per le esigenze del club partenopeo. L'esterno del Lione ha l'età e le caratteristiche giuste per gli azzurri, ma occorre limare qualche aspetto legato all'ingaggio che non appare, tuttavia, insuperabile. Per le altre operazioni il Napoli non ha grande fretta. Occorre un centrocampista di seconda o terza fascia per completare la linea mediana, mentre per la punta il discorso è rimandato ad agosto. De Laurentiis vuole capire se Insigne può essere già utile alla causa così come Mazzarri, che lo vedrà con attenzione durante il ritiro. Qualora non dovesse convincere del tutto, il Napoli potrebbe ritornare sul mercato per completare il reparto avanzato.