Una vittoria brutta, sporca e cattiva. Proprio quella che mancava

 di Mirko Calemme Twitter:   articolo letto 18190 volte
Una vittoria brutta, sporca e cattiva. Proprio quella che mancava

La storia da libro Cuore di Lorenzo Tonelli ha salvato il Napoli da una settimana di polemiche e rimpianti. Se la vittoria partenopea, almeno dal punto di vista del gioco, non è stata di certo la più brillante della stagione, nemmeno Roma, Lazio e Milan possono vantarsi del modo in cui sono riusciti a portare a casa i tre punti. I tre soffertissimi 1-0 contro Genoa, Crotone e Cagliari, dimostrano che la tipica giornata ‘no’ dopo le feste va sempre di moda.

Senza i due punti regalati dal buon Lorenzo a tempo scaduto, gli azzurri sarebbero a 36 punti, quarti in classifica in compagnia del Milan (che deve recuperare una giornata), alle spalle della Lazio e con un solo punto di vantaggio rispetto all’Atalanta. Ma è proprio questo tipo di vittorie, quello che è (quasi) sempre mancato al Napoli di Sarri.

Per una volta, i ragazzi dell’ex tecnico dell’Empoli sono riusciti a portare a casa un trionfo fondamentale con un pizzico di fortuna e dopo uno scialbo primo tempo. Se c’era un modo ideale per iniziare l’anno, forse, era proprio questo: di vittorie raccolte giocando un calcio incantevole ne abbiamo vissute tante, molti meno i successi giunti dopo una gara in chiaroscuro. Quelli che, per fare un esempio a caso, negli anni scorsi hanno costruito le fortune della pragmatica Juve di Conte prima ed Allegri poi.