Da "Sarricett" a "Ancelotti non arriva al panettone": il catastrofismo e la lezione non imparata tre anni fa

Non mancano gli eccessi sul pre-campionato del Napoli di Ancelotti.
13.08.2018 02:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 17322 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Da "Sarricett" a "Ancelotti non arriva al panettone": il catastrofismo e la lezione non imparata tre anni fa

Non mancano gli eccessi sul pre-campionato del Napoli di Ancelotti. Se col Borussia Dortmund sembravano risolti tutti i problemi, il ko col Wolfsburg ha fatto piombare i tifosi nell'eccesso opposto. Tante le difficoltà degli azzurri in questa fase chiaramente di lavori in corso, accentuate da test che Ancelotti ha sfruttato anche per esperimenti tattici e di uomini o per dare semplicemente minutaggio a tutta la rosa. Persino superfluo sottolineare che il tecnico abbia bisogno di lavorare per portare le proprie idee, ma probabilmente una parte della tifoseria ha reso il clima peggiore di quello che accompagnò Sarri nelle prime gare, dopo tante difficoltà anche nelle amichevoli estive.

Sui social c'è già chi azzarda previsioni su quanto durerà Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli, probabilmente gli stessi che poche ore prima - per l'esordio di Sarri al Chelsea - sottolineavano che "gli servirà tempo per esprimere il suo calcio" nonostante i campionissimi a disposizione. Forse il "Sarricett" tre anni fa partì almeno dopo due punti nelle prime tre giornate di campionato contro avversari non insormontabili. Stavolta molto prima, a conferma di una negatività accentuata da false illusioni sul mercato, l'arrivo di CR7 e le chance Scudetto sulla carta ancora più basse per una piazza che dopo aver sfiorato la vittoria non immagina una dimensione dal secondo posto a scendere.