“Il Napoli nel Mito”, guida narrativa alla mostra azzurra: il racconto dei presidenti con Francesco De Luca

La Storia del Calcio Napoli che diventa un’opera d’Arte
 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 10001 volte
Fonte: sscnapoli.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
“Il Napoli nel Mito”, guida narrativa alla mostra azzurra: il racconto dei presidenti con Francesco De Luca

La Storia del Calcio Napoli che diventa un’opera d’Arte. “Il Napoli nel Mito” – Storie, Campioni e Trofei mai visti al Mann” è la prima Mostra che ha portato l’epopea azzurra nel prestigioso Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Novantunanni anni di una della squadre più amate e seguite del Mondo scanditi dal racconto simbiotico di un Club e una città unite da un legame eterno e indissolubile.

La Storia del Napoli - illustrata attraverso Trofei, campioni, immagini, momenti salienti ed emozionanti - narrata parallelamente al contesto e alla evoluzione della nostra terra.

Una iniziativa, quindi, sia di valenza  sportiva che sociale, declinata anche da un osservatorio speciale di natura scientifica, accademica e letteraria.

La SSC Napoli è lieta di ospitare quotidianamente gli interventi di giornalisti e scrittori che hanno dedicato uno sguardo particolare ai singoli argomenti pregnanti che costituiscono i temi principali e i capitoli portanti ai quali è ispirata l’intera Mostra.

Un itinerario narrativo che arricchisce e impreziosice un evento unico e senza precedenti.

“Il Napoli Nel Mito”, perché solo la passione azzurra può trasformare la Storia in Leggenda.

   

 

Pubblichiamo il terzo capitolo della guida che scandisce la Mostra al Mann con il racconto sui Presidenti azzurri di Francesco De Luca, firma de "Il Mattino"

I PRESIDENTI 

di Francesco De Luca

 

Il papà del Napoli moderno, nato il 1° agosto 1926, fu un trentaduenne imprenditore mecenate, amante delle arti e del calcio. Grande e sfortunato, Giorgio Ascarelli morì per peritonite sette mesi dopo aver regalato alla città lo stadio Vesuvio, edificato in meno di un anno. Primo di 24 presidenti azzurri, l’unico per ora ad aver costruito un impianto di proprietà. Pur essendo a capo di una flotta navale, Achille Lauro, ‘O Comandante, fu sempre oculato negli investimenti nei trent’anni in cui, anche dietro le quinte, si occupò del club. Sindaco monarchico di Napoli, fu decisivo per l’acquisto di Omar Sivori per la squadra presieduta da Roberto Fiore, garantendo a Gianni Agnelli l’acquisto di motori Fiat per le sue navi se la Juve avesse ceduto il campione. A distanza di anni, Fiore avrebbe confidato il tentativo di prendere anche Pelé. A Napoli sarebbe arrivato nel 1984 l’altro re del calcio, Diego Armando Maradona, il più bel colpo nelle 33 stagioni del presidente Corrado Ferlaino. Questa operazione avrebbe aperto la strada ai due scudetti e alla Coppa Uefa. Vittorie con Maradona, non solo di Maradona, perché c’era una squadra forte, che però nel tempo sarebbe stata schiacciata dalla crisi economica, culminata nel fallimento del 2004. Da quel dramma sportivo il Napoli è rifiorito. Con Aurelio De Laurentiis, uomo del cinema e del fare, che prese per mano quel Simbolo come fosse una creatura smarrita. La sua intuizione fu l'inizio del progetto che ha riportato il Napoli ai vertici nazionali e in Champions League attraverso grandi tecnici e calciatori, risvegliando l’orgoglio della comunità azzurra.