Gasperini demolisce l'Atalanta: "Resto per i tifosi, club fermo anche dopo cessioni e Champions"

Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha parlato dei colloqui con la famiglia Percassi 
03.07.2022 14:45 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    vedi letture
Gasperini demolisce l'Atalanta: "Resto per i tifosi, club fermo anche dopo cessioni e Champions"
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Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha parlato dei colloqui con la famiglia Percassi e dei motivi che poi lo hanno spinto a restare per un'altra stagione con i nerazzurri: "Con i Percassi c'è un rapporto di stima e gratitudine. Ho detto loro: "Forse sono io quello che deve andare via" ma non hanno voluto assolutamente. Ora ci unisce lo slancio per ripartire. Se sono ancora qui è per il forte legame con la città. Ho percepito forte la richiesta della gente e questo mi ha condizionato perché io ero veramente pronto a lasciare, se la società avesse voluto". Ora però ha anche una richiesta per i tifosi: "Bergamo non si può gonfiare la bocca dicendo "torniamo in Champions", altrimenti non è più Bergamo. Altrimenti saremo scontenti anche di un pareggio e tutto si farà difficile. Non possiamo avere la convinzione di essere una big. Noi non siamo una big, lavoriamo per diventarlo. E intanto diamo battaglia e ci divertiremo.

Mercato? Nuove energie ci avrebbero aiutato. Un campione avrebbe portato entusiasmo e stimolato la competitività. Abbiamo avuto delle cessioni importanti, introiti notevoli dalla Champions, ma siamo rimasti molto statici, soprattutto davanti. Negli ultimi due anni, con le risorse a disposizione, era il momento giusto per immettere un nuovo campione come Gomez e Ilicic. Sono arrivati altri profili. Non è stato fatto ciò che chiedevo e ci siamo ritrovati a fare tic-toc al limite per 60 minuti. E in contropiede ci facevano gol.

Boga? Il problema di Boga è il costo. Fosse costato quanto l'ha pagato il Sassuolo, tutti saremmo contenti. È stato pagato come un campione decisivo ma al momento è un giocatore individuale e basta. Ma è giovane, imparerà".