Mertens, la prodezza al Barça ed i dubbi sul futuro: il Napoli spinge per il rinnovo

La meraviglia che è valsa il momentaneo vantaggio col Barcellona, ma anche l'aggancio ai 121 gol di Hamsik, ha confermato la necessità di spingere
27.02.2020 13:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito per Tuttomercatoweb.com
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
Mertens, la prodezza al Barça ed i dubbi sul futuro: il Napoli spinge per il rinnovo

L'1-1 col Barcellona ha lasciato una doppia sensazione in casa Napoli. Da un lato la soddisfazione per la prestazione, al di là di ogni aspettativa subendo solo l'azione del gol a fronte di cinque occasioni importanti create, dall'altro il rammarico per non aver vinto, creandosi un piccolo vantaggio per il ritorno, proprio in virtù della prova offerta che ha visto gli azzurri addomesticare i catalani per gran parte dei novanta minuti. E' stata questa la posizione di Gattuso, sin dal post-partita, ma anche della squadra alla ripresa e della tifoseria, con l'altro tema che riguarda invece Dries Mertens, per l'eurogol realizzato ma non solo.

La meraviglia che è valsa il momentaneo vantaggio col Barcellona, ma anche l'aggancio ai 121 gol di Hamsik, ha confermato la necessità di spingere per il rinnovo del contratto. Il rilancio della società, a 4,5mln di euro più un bonus alla firma per due anni, ha segnato già da settimane un riavvicinamento col belga - che non ha mai nascosto di voler proseguire in azzurro - che però in questa fase ha preso tempo, sapendo che a scadenza può scatenare anche l'interesse di big irrinunciabili. La richiesta dell'entourage di 5,5mln di euro può essere colmata, probabilmente aumentando la cifra del bonus alla firma da 1,5mln a circa 3mln. Il club continua a spingere per una soluzione prima possibile, aspettando un nuovo incontro tra le parti proprio perché convinto di ripartire dal belga, a differenza di molti altri senatori che per vari motivi sono destinati all'addio. Intanto il brutto intervento di Busquets l'ha costretto a fermarsi: circa sette giorni di stop e quindi niente Torino, che probabilmente avrebbe saltato ugualmente nell'ottica di un minimo turnover, ma Gattuso spera di averlo per la delicata semifinale di ritorno con l'Inter.