Osimhen, l'ex presidente: "Napoli? Mi ha sempre detto che sognava la Premier..."

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Mehdi Bayat, Presidente dello Charleroi, ex club di Victor Osimhen
02.06.2020 19:59 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Osimhen, l'ex presidente: "Napoli? Mi ha sempre detto che sognava la Premier..."

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Mehdi Bayat, Presidente dello Charleroi, ex club di Victor Osimhen: "A essere onesti è davvero difficile analizzare la situazione del calcio belga col senno di poi. Io resto della mia posizione: per quella che era la situazione all’epoca della decisione di fermare tutto, credo ancora che sia stata presa la decisione più giusta nell’interesse della salute delle persone e dei calciatori stessi.

Osimhen? Non è solo un giocatore di talento ma un giocatore completo: forza fisica, velocità, altezza ne fanno un profilo di altissimo livello, inoltre è un grande lavoratore. Lui veniva da un’esperienza deludente al Wolfsburg, in Germania, ma non era frustrato all’idea di scegliere un campionato minore come quello belga, al contrario è arrivato con la convinzione che potesse essere un’opportunità di rilancio, e infatti poi è esploso. Siamo ancora piacevolmente in contatto: è un piacere fare calcio con persone come lui.

Pronto per un altro step? Sì, assolutamente. Ero sicuro che avrebbe fatto bene al Lille e sono altrettanto sicuro che farà bene a livelli ancor più alti. Può giocare in qualsiasi squadra di qualsiasi campionato.

Osimhen al Napoli? Di sicuro c’è che molti club stanno bussando alla porta del Lille, lui è un ragazzo con mentalità d’acciaio che non sente la pressione, si prenderà il tempo giusto per la decisione, che spetta solo a lui. Quello che posso dire, è che Victor mi ha sempre detto di sognare di giocare in Inghilterra. Però mai dire mai con lui, perché magari viene convinto da una determinata destinazione e potrebbe cambiare idea, è uno che si innamora del progetto più che del club.

Se nelle nostre telefonate si è mai parlato di Napoli? Quando ci sentiamo, parliamo sempre di progetto tecnico. No di questo o quel club. Alla fine lui sceglierà la squadra che gli darà più convinzioni dal punto di vista tecnico e che meglio saprà convincerlo sul progetto”.