Sarri in conferenza: "Gara finita al 30', zero cattiveria dal 2-0 Shakhtar. City? Hanno il derby... Rotazioni? I più forti giocano, questa è la mia gestione. Napoli non ha trofei, Europa League da onorare"

Maurizio Sarri ha commentato il ko con il Feyenoord e l'eliminazione dalla Champions League.
 di Antonio Gaito Twitter:   articolo letto 38164 volte
Sarri in conferenza: "Gara finita al 30', zero cattiveria dal 2-0 Shakhtar. City? Hanno il derby... Rotazioni? I più forti giocano, questa è la mia gestione. Napoli non ha trofei, Europa League da onorare"

Intervenendo in conferenza stampa, il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha commentato il ko con il Feyenoord e l'eliminazione dalla Champions League.

I giocatori hanno saputo il risultato dello Shakhtar, proprio dal 30' il Napoli ha rallentato. "Ci ha condizionato l'altro risultato, è chiaro. Nel 2017 tenere nascosto il risultato è difficile, nessuno di noi gli ha passato il risultato, ma in campo è arrivato. E' palese, nei primi 30' potevamo essere sopra largamente, poi dopo il 30' non c'è più stata fame e cattiveria".

Preso in giro da Guardiola, ha schierato tanti giovani? "Deve preparare il derby di Manchester, è chiaro che qualcuno avrebbe riposato e le motivazioni vengono meno. Guardiola ci ha provato, ma è difficile. Purtroppo il calendario ci ha un po' penalizzato, nel momento decisivo abbiamo affrontato il City due volte, stasera invece è diverso ma lo Shakhtar evidentemente l'ha meritato, noi abbiamo fatto una Champions senza convinzione e cattiveria, forse uscivamo lo stesso, ma il piglio poteva essere diverso".

Sfuma il primo obiettivo stagionale come il girone di Champions? "L'anno prossimo risparmiami telefonate ad ADL, chiamo direttamente te per sapere gli obiettivi, così mi risparmi domande del cazzo"L'anno scorso è stato passato quest'anno no, è un dato di fatto. "Quindi il Benfica che l'ha vinta negli anni 60' deve rivincerla adesso... ti ho già risposto la testa forse era orientata altrove. Cosa significa se si passa una volta allora bisogna sempre passarlo? Se uno vince un giro d'Italia bisogna sempre vincerlo? Allora quest'anno vince di nuovo Coppi?"

Sei incazzato? "E' chiaro, la partita è stata rovinata dalle notizie che arrivavano dall'Ucraina, ma se ci siamo fatti influenzare mentalmente dobbiamo crescere ancora parecchio. Nella prima mezz'ora abbiamo fatto bene, ma abbiamo perso pericolosità offensivo rispetto a quanto produciamo".

Preoccupato dal contraccolpo psicologico? "Quella di questa sera rappresenta la fine di un obiettivo, col conseguente calo di motivazione. La squadra ha smesso quando non c'era più l'obiettivo. Abbiamo dei problemini, ma possiamo risolverli".

Sull'Europa League: "Verrà fra due mesi e ci penseremo, ora dobbiamo concentrarci sui problemi che abbiamo da risolvere. A differenza di quanto dice Iannicelli il Napoli non ha in bacheca 30 trofei, quindi dobbiamo onorarla. Rappresentiamo una società che avrebbe bisogno di fare cose importanti in Europa".

Poteva fare qualcosa in più motivazione per sopperire alla situazione? Ci sono ragazzi che non hanno mai giocato. "Quando si parla di gestione della rosa avete le idee confuse. Gestire la rosa non significa dare gli stessi minuti agli stessi. Se ho Messi e Denis Suarez, che è un grande a me piace tanto, ma non fanno 2mila minuti a testa, altrimenti fanno decine di punti in meno. L'obiettivo è fare punti. Se uno che sta giocando è stanco ma più forte di uno che non sta giocando ed è riposato, l'80% di 10 è 8 mentre il 100% di 7 è 7. La gestione è per vincere le partite. Alcuni per noi sono indispensabili e devono stare in campo sempre. Del resto non mi interessa niente, anche perchè li vedo io i giocatori. La gestione è vincere".

Insigne giocherà domenica? "Non lo so, è rimasto a Napoli, vedremo l'evoluzione del suo percorso di recupero".