Tesoretto e cessioni: ADL avrà più di 100 mln da investire

12.06.2018 17:49 di Arturo Minervini Twitter:   articolo letto 25065 volte
Tesoretto e cessioni: ADL avrà più di 100 mln da investire

(di Arturo Minervini) - Dove vai, se il tesoretto non ce l’hai. È un mercato complesso quello ai tempi del Fair Play Finanziario, con tanti club costretti a ricorrere ad escamotage di ogni tipo per eludere i regolamenti e provare a portare a casa qualche acquisto. Problema che, invece, non appartiene al Napoli che ha chiuso brillantemente l’ultimo esercizio ed ha accumulato un tesoretto da 111 milioni, ai quali vanno sottratti però circa 25 milioni di tasse ed una grande fetta di costi di esercizio. In ogni caso, le scelte oculate della società, hanno portato all’accumulo di un gruzzoletto che si può quantificare in circa 50/55 milioni, che saranno utilizzati per la campagna di rafforzamento.

Occhio alle cessioni. Alla cifra in precedenza evidenziata, bisognerà molto probabilmente aggiungere il denaro che arriverà dalla cessione di Jorginho al Manchester City, trattativa lunga ma che pare destinata ad andare in porta per una cifra in ogni caso superiore ai 45 milioni (la speranza del Napoli è di ottenerne anche più di 50). Denaro che porterà la possibilità di spesa del Napoli vicina ai 100 milioni, muro che potrebbe essere poi sfondato nel caso qualche club cinese esaudisca la richiesta di 30 milioni per Hamsik, con il capitano che pare ogni giorno più convinto di accettare la pioggia di milioni asiatica.

I soldi di Verdi. Nella giornata di lunedì il Napoli ha ufficializzato l’acquisto di Simone Verdi, per una spesa totale di circa 25 milioni ed ingaggio da 2 mln a stagione per il classe ’92. Cifra importante, che è solo una parte però dei soldi che Aurelio De Laurentiis è intenzionato ad investire in un mercato che sta delineando sempre di più le strategie. Arriverà un portiere che raccoglierà l’eredità di Reina, un laterale che possa rappresentare valida alternativa ad Hysaj ed un regista in mediana al posto del partente Jorginho. Da lì in poi, ci saranno innesti solo in caso di cessioni (eventualmente un centrocampista con spiccata propensione offensiva come Hamsik ed una seconda punta di peso, se Inglese non dovesse convincere a pieno Ancelotti).

Non sarà l’estate dei top player, ma di quelli che ci vanno molto vicino. Il Napoli proverà ad anticipare l’esplosione di alcuni prospetti che hanno mostrato talento ma che ancora non si sono imposti a livello internazionale. Sarà ancora questa la strategia azzurra, senza colpi di testa o strappi al bilancio. Questa volta, rispetto agli ultimi anni, ci sarà però maggiore dialogo tra la società ed il tecnico Ancelotti, da sempre abituato ia partecipare in maniera attiva alle scelte del club, anche in sede di mercato. La buona notizia, in ogni caso, è che il Napoli avrà grande liquidità da immettere in un mercato dove girano sempre meno soldi ed aumentano a dismisura prestiti più o meno credibili.