Del Genio a TN: "ADL, che segnale a Sarri: lo vuole a lungo. Verdi, una sicurezza e due perplessità. Ma ora l'attacco è come il centrocampo. Milik e Ghoulam, c'è troppo ottimismo"

Paolo Del Genio nel solito appuntamento con Tuttonapoli.net
14.01.2018 14:30 di Pierpaolo Matrone Twitter:   articolo letto 39500 volte
Del Genio a TN: "ADL, che segnale a Sarri: lo vuole a lungo. Verdi, una sicurezza e due perplessità. Ma ora l'attacco è come il centrocampo. Milik e Ghoulam, c'è troppo ottimismo"

Il mercato in primo piano, ma anche il futuro di Maurizio Sarri e il ritorno in campo degli infortunati. Paolo Del Genio, noto giornalista, nel suo solito appuntamento con i microfoni di Tuttonapoli.net, ha affrontato vari temi dell'attualità azzurra.

Verdi può essere l'uomo giusto? "Le sue caratteristiche tecniche portano a dire che potrebbe diventare un grande calciatore. Ha una buona velocità, è ambidestro, gioca bene nello stretto e si sa muovere senza palla: tutte cose che potrebbero portarlo a diventare un grande, anche se a 26 anni questo non è ancora successo".

Pensi che non abbia espresso ancora tutte le sue potenzialità? "Sì, per una semplice fase di maturazione che deve ancora completare o per un suo limite, ma questo lo scopriremo soltanto quando e se andrà a giocare in una squadra molto più ambiziosa. Per le qualità tecniche che ha, già è tardi che sia arrivato ad un'occasione del genere ora. Ci sono tanti esempi di calciatori che hanno avuto difficoltà nelle grandi squadre, perché ad esempio non si è certi della titolarità e quindi si comincia a non trovare forza e stimoli giusti per alternarsi tra campo e partita. Ancora non sappiamo se Verdi potrebbe reagire bene a questa situazione o non sia adatto. Per questo c'è qualche piccolo punto interrogativo, ma tecnicamente è un giocatore da Napoli".

Con l'innesto di Verdi potrebbe cambiare qualcosa anche dal punto di vista tattico? "Con Verdi e col recupero di Milik vedremo in attacco quello che vediamo sempre a centrocampo, ossia dei titolari ben precisi ma delle riserve che giocano molto. Sarri così si toglierà di dosso l'etichetta di integralista. Il mister è uno che vuole alternative dal rendimento molto simile a quello dei titolari, cosa che accade ovunque nelle grandi squadre. Il modulo potrebbe esser cambiato più per la presenza di Milik che di Verdi. Per il 4-2-3-1, ad esempio, serve il giocatore strutturato fisicamente là davanti, quindi Verdi sarebbe uno dei tre trequartisti, ma questo cambiamento tattico può avvenire solo col recupero di Milik".

De Laurentiis ha fatto visita a Sarri a Figline Valdarno. "E' un segnale molto forte. Il presidente ha capito quanto è importante Sarri per il suo Napoli e ha puntato tantissimo su di lui. De Laurentiis, attraverso questo gesto e le parole che spende per il suo allenatore, con cui lo gratifica e responsabilizza al contempo, ha fatto capire di voler continuare con Sarri. Tutto questo si andrà a concretizzare con la proposta di adeguamento economico ed eliminazione della clausola. La volontà del patron è quella di tenere Sarri a lungo".

Milik e Ghoulam stanno bruciando le tappe e sono sulla via del recupero. "Che i giocatori abbiano lavorato bene, recuperando straordinariamente, è un conto. Ci credo che possano essere disponibili ad inizio febbraio. Ma un conto è essere disponibili e un conto è essere al top della condizione. Soprattutto su Milik, che è al secondo grave infortunio in due anni, non so se dal punto di vista mentale potrà essere totalmente libero per giocare gare di grande livello. Queste perplessità potrebbero essere sconfitte solo dalle prestazioni dei due ragazzi. Al momento andare a puntare su Milik e Ghoulam da inserire nelle rotazioni già a febbraio è eccessivamente ottimistico".