ESCLUSIVA - Insigne show contro il Bayern! Parla l'agente: "Ha un gioco geniale che può far innamorare Napoli. Non si monterà la testa, ha 21 anni ma..."

"Ha mostrato una grande caparbietà in occasione del gol"
 di Redazione Tutto Napoli.net - @tuttonapoli  articolo letto 44428 volte
Fonte: Dal nostro inviato Raimondo De Magistris
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ESCLUSIVA - Insigne show contro il Bayern! Parla l'agente: "Ha un gioco geniale che può far innamorare Napoli. Non si monterà la testa, ha 21 anni ma..."

"Lorenzo, Lorenzo, Lorenzo..." S'è conclusa così la partita tra Napoli e Bayern Monaco, sfida decisa da un colpo di genio di Lorenzo Insigne che è stato acclamato dal pubblico al momento della sostituzione nei minuti finali. Sugli spalti era presente ad assistere alla gara anche il suo agente Fabio Andreotti che, in esclusiva per Tuttonapoli.net, ha commentato proprio il momento della sostituzione: "Questa è la bellezza di Napoli. Lorenzo è un beniamino, lui ha un gioco geniale e il tifoso azzurro proprio per questi aspetti si lega a lui. A Napoli ci si aspetta quella genialità per divertirsi". 

Ha colpito anche il suo aiuto in fase difensiva, soprattutto nel primo tempo... "E' una qualità che ha sempre avuto. Un calciatore di quella struttura deve dimostrare di avere forza anche in fase difensiva. Oggi con quattro-cinque spunti ha fatto vedere che è un calciatore di qualità. Sono soddisfatto. In queste partite non vedi tanto il calciatore, ma la benzina che ha nelle gambe e oggi ha giocato a ritmi sostenuti. Di fronte, poi, c'erano due quarti della difesa che ha giocato la finale di Champions League".

Anche se nella ripresa fisicamente è un po' calato... "Un po' tutti sono calati nel secondo tempo, ma la determinazione non è calata mai. Il gol viene da una ribattuta, lui ha messo in mostra la sua caparbietà provando nuovamente la conclusione e ha segnato". 

Come ha affrontato questo ritiro? "E' un ragazzo determinato che ha la maturità giusta e questo è un valore aggiunto per un ragazzo di 21 anni. Riesce ad avere la giusta serenità e la capacità di leggere il momento che sta vivendo". 

Domani per lui ci saranno titoli a nove colonne. C'è il rischio che si monti la testa? "Non mi preoccupa questo, mi preoccupano le aspettative delle persone che a volte sembrano eccessive. Durante la stagione può capitare il momento no e in quei casi bisogna avere pazienza. Lui in questi periodi non ha mai dato il meglio di sé. Sia col Foggia che col Pescara ha fatto la maggior parte dei gol nel girone di ritorno". 

Che consiglio ti senti di dargli in vista di questa stagione? "Mazzarri l'ha definito il terzo attaccante e questo vuol dire essere a ridosso dei titolari. Lui è sempre stato un ragazzo molto maturo e ha sempre avuto quella consapevolezza di dove si trovava e quello che poteva dare. In tal senso è già istruito, lui è nato per fare questo".