TN - Dalla Polonia: "Zielinski e Milik grandi talenti, ma a molti tifosi non piacciono! Ecco i tre polacchi del futuro, uno è già a Firenze"

26.02.2019 08:50 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
TN - Dalla Polonia: "Zielinski e Milik grandi talenti, ma a molti tifosi non piacciono! Ecco i tre polacchi del futuro, uno è già a Firenze"

Napolonia è un titolo ricorrente all'indomani del successo del Napoli sul Parma grazie alle reti di Zielinski e Milik, due talenti purissimi, entrambi classe 1994, che si stanno allontanando dallo status di 'promesse' per entrare nel mondo delle 'certezze' alle quali affidare il domani. In Polonia c'è grande interesse sul Napoli, sui due gioielli - strano ma vero - apprezzati a metà, non del tutto. Maciej Siemiątkowski, giornalista del portale polacco SportoweFakty, parte dal giudizio in patria su Zielinski: "Piotr è un giocatore di grande talento - spiega - ma spesso viene criticato".

Per quale motivo? "Per molti è uno dei migliori talenti del nostro calcio, ad altri non piace perché non è mai stato decisivo in Nazionale. La sua miglior prestazione è stata quella contro la Corea del Sud (la Polonia vinse 3-2) prima del Mondiale. I tifosi sono rimasti delusi da Zielinski dopo l'uscita ai gironi, ma Piotr non è stato l'unico colpevole. Anzi". 

Qual è il giudizio su Milik? "Molti ricordano ancora quando fallì qualche gol da pochi passi dalla porta. Sarà capitato pochissime volte in carriera. Persone normali lo dimenticano, altri no: ecco perché non tutti lo apprezzano, nonostante segni tanti goal". 

Milik o Piatek? "Lewandowski. Resta lui il più apprezzato in patria. Piuttosto, ci domandiamo come riuscirà a gestirli il ct Jerzy Brzeczek. Difficilmente possono coesistere tutti e tre insieme in campo. In vista del futuro, la soluzione ideale è uno dei due al fianco di Lewandowski. Ma in attacco la Polonia ha altri calciatori di valore come Teodorczyk e Wilczek, anche se nessuno dei due è ancora ai livelli di Milik e Piatek". 

Vi aspettavate Milik così forte sui calci di punizione? Nei cinque principali campionati europei solo lui e Messi sono già a quota tre. "Assolutamente sì, eravamo convinti che prima o poi avrebbe iniziato a segnare. Si allena da quando giocava nell'Ajax, lò rivelò proprio Milik nella sua ultima intervista al nostro sito (clicca qui). I suoi gol non sono casuali".

Quale sarà il futuro 'crack' del calcio polacco? "Difficile dirlo. Chi poteva immaginare l'esplosione di Piatek in sei mesi? Solo il suo allenatore al Cracovia, Probierz, era convinto che, un giorno, Krzysztof sarebbe stato ceduto per 30-40 milioni di euro. La stessa cifra del trasferimento al Milan: incredibile. Oggi molti credono in Jarosław Niezgoda, attaccante del Legia Varsavia tornato a giocare dopo i problemi cardiaci. Altri puntano su Patryk Dziczek, centrocampista dello Zaglebie Lubin. Ma, personalmente, il miglior polacco in circolazione, Szymon Żurkowski, centrocampista dello Górnik Zabrze, si unirà alla Fiorentina la prossima estate".