TN - Galli: "Il futuro è di Meret, che sfida con Donnarumma! Lo vorrei più spavaldo, ma è friulano come Zoff! Ancelotti? Lo sento spesso..."

26.01.2019 07:50 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
TN - Galli: "Il futuro è di Meret, che sfida con Donnarumma! Lo vorrei più spavaldo, ma è friulano come Zoff! Ancelotti? Lo sento spesso..."

Ha vestito la maglia del Milan, ha indossato quella del Napoli, ha conosciuto Carlo Ancelotti, molto più di un compagno di squadra: “Continuiamo a sentirci spesso, è un amico e una persona straordinaria. Ha vinto tutto eppure ha grande umiltà, ecco perché è unico nel suo genere”. Giovanni Galli, in azzurro dal 1990 al 1993, gioca in anticipo la sfida di questa sera, al Meazza, tracciando un identikit dei due portieri, il futuro dell’Italia tra i pali avversari per novanta minuti.

Donnarumma o Meret? “Sono due grandi prospetti. Il primo ha già dimostrato d’avere qualità importanti e s’è ripreso dopo un momento di difficoltà dettato dall’età, dalle voci sul rinnovo, dalle difficoltà societarie del Milan”.

E Meret? “Ha perso un anno a causa dei problemi fisici, tra fastidi alla spalla e l’infortunio estivo, ma ha tutto per contendere la maglia della Nazionale a Donnarumma. Sarà una bella sfida”.

Tutti sostengono che Meret sia un predestinato: oltre le prodezze, da cosa lo si percepisce? “Mi sembra un ragazzo capace di gestire le emozioni. Vorrei solo vederlo un pochino più spavaldo, magari alzando il tono non della voce, ma della personalità. Ma so bene che è una questione caratteriale: Zoff, friulano come lui, diceva quattro parole all’anno (ride, ndr). Facendo esempi della mia generazione: vorrei che Meret riuscisse ad avere la grande serietà professionale di Zoff unita alla spavalderia di Albertosi”.

L’Italia è in buone mani… “E ne sono orgoglioso. Non contesto i portieri stranieri, ma gli italiani sono storicamente superiori. La nostra scuola è la migliore del mondo”.

Sabato Ancelotti ritroverà il Milan a San Siro… “Sarà inevitabile concedersi un momento di forte emozione. Col Milan ha vinto la Champions sia da giocatore che da allenatore. Quando comincerà la partita farà un po’ di confusione per le maglie, ma poi saprà bene da che parte stare…”.