TN - Garics: "Che emozione il gol al Milan, quella squadra voleva spaccare il mondo! Ancelotti merita fiducia! Juve? Basta polemiche..."

30.01.2019 19:17 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Gennaro Di Finizio
© foto di Giacomo Morini
TN - Garics: "Che emozione il gol al Milan, quella squadra voleva spaccare il mondo! Ancelotti merita fiducia! Juve? Basta polemiche..."

Cross di Montervino, gol di Garics. L'11 maggio 2008 il Napoli batte 3-1 il Milan di Carlo Ancelotti. Pomeriggio memorabile, al San Paolo, con lo straordinario coast to coast del ventenne Hamsik e, appunto, la rete di György Garics, oggi 34 anni, in azzurro dal 2006 al 2008: "Che strano: ho segnato il primo gol col Napoli nel giorno dell'ultima al San Paolo. Ricordo quell'istante come uno dei più belli della mia carriera" racconta per Tuttonapoli.net il terzino austriaco. 

In panchina c'era proprio Ancelotti... "Sì, ma non so neppure se si ricorda di me (ride, ndr). È stato un peccato non aver mai lavorato con lui. Ha vinto dappertutto e farà bene anche col Napoli".

Dieci anni sono tanti... "La nostra era una squadra affamata, ambiziosa. Tutti i giocatori volevano spaccare il mondo. Sono tante le differenze con quel periodo".

Ad esempio? "L'obiettivo del Napoli era dar fastidio alla Juventus, oggi invece il Napoli è la vera antagonista dei bianconeri. Anche per questo le pretese sono aumentate. Capisco l'amore dei tifosi, che vorrebbero sempre vincere, ma non bisogna mai dimenticarsi del passato, da dove veniamo, e chi sono gli avversari. Non sono un tifoso della Juve, ma parliamo di una squadra da ammirare. Ne approfitto per una considerazione".

Prego. "Basta con queste polemiche arbitrali. Se vinci lo scudetto per sette anni di fila non lo fai solo per gli arbitri, ma perché sei forte. Magari mi faccio qualche nemico ma preferisco dire quello che penso". 

Tornando al Milan: si aspettava l'eliminazione dalla Coppa Italia? "Ovviamente no, è stato un vero peccato. Uscire dalla Coppa Italia vuol dire rinunciare ad un trofeo. Ma la stagione è ancora lunga e ci sono altri obiettivi da poter raggiungere".

Sabato arriva la Sampdoria... "Il Napoli avrà la possibilità di dimostrare di essere una squadra forte. Per riuscirci, dovrà saper rialzarsi subito".

Ha letto delle prime critiche ad Ancelotti? Le condivide? "Assolutamente no. Era da folli aspettarsi un super Napoli alla prima stagione di Ancelotti in panchina. Ci vuole del tempo prima di trovare un nuovo equilibrio. Non dimentichiamo lo scetticismo d'inizio stagione quando si continuava a parlare di Sarri. Il Napoli resta secondo in classifica alle spalle della Juve e c'è una stagione ancora tutta da vivere".