TN - San Paolo, Simeone: "Avanti con la convenzione, a prescindere dagli arretrati. Se il club non paga, si va in tribunale"

Il consigliere comunale di Agorà parla della questione San Paolo
25.01.2019 09:30 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 12952 volte
Fonte: di Dario De Martino
TN - San Paolo, Simeone: "Avanti con la convenzione, a prescindere dagli arretrati. Se il club non paga, si va in tribunale"

La messa in mora del calcio Napoli da parte del Comune si può definire una battaglia politica vinta dal consigliere comunale del gruppo “Agorà” Nino Simeone che da tempo chiedeva una verifica della posizione del club di Aurelio De Laurentiis rispetto al pagamento del canone per il San Paolo che in assenza di convenzione costa alla società il 10% sugli incassi di tutte le partite. “La messa in mora era l’unica strada percorribile. Il Comune sta inviando tantissime cartelle, ad esempio, ai cittadini per gli arretrati che riguardano le occupazioni delle case popolari oppure per la tassa comunale sui rifiuti. Se si richiedono a tutti i cittadini questi arretrati, perché non bisognerebbe chiederli anche al calcio Napoli!? È questo che ho chiesto all’amministrazione, pur essendo un grandissimo tifoso del Napoli, che ha voluto seguire questa strada che, vista la situazione dei conti del Comune, era obbligata per evitare problemi con la Corte dei Conti” dice Simeone a Tuttonapoli.net.

Se il Napoli non è d’accordo con le cifre, si andrà in Tribunale. Non c’è alternativa. Così come accade per qualsiasi cittadino napoletano se ha le tasse in arretrato. Non si possono fare eccezioni, la legge è uguale per tutti, a partire da me. Io - chiarisce Simeone - non sono contento di questa situazione, ma ne sono dispiaciuto. Ma il Comune ha il dovere di garantire gli interessi dei napoletani e se non si fosse percorsa questa strada non si sarebbero fatti gli interessi dei cittadini”.

Infine una battuta sulla convenzione: “Rispetto alla bozza ci sono varie cose che vanno discusse in consiglio comunale. Bisogna iniziare a parlare da subito perché la convenzione è la soluzione a tanti questi problemi. Mi auguro - conclude Simeone - che la convenzione venga votata dal consiglio comunale nel più breve tempo possibile a possibile da come proseguirà la vicenda degli arretrati e della messa in mora”.