TN - Taglialatela: "Critiche eccessive, ma Insigne eviti certe frasi! Napoli può vincere l'EL per due motivi! Meret fenomeno..."

13.03.2019 16:10 di Fabio Tarantino Twitter:   articolo letto 14126 volte
© foto di Federico De Luca
TN - Taglialatela: "Critiche eccessive, ma Insigne eviti certe frasi! Napoli può vincere l'EL per due motivi! Meret fenomeno..."

Pino Taglialatela è stato, del Napoli, portiere, riferimento e capitano. Un destino, il suo, che accomuna anche il napoletano Lorenzo Insigne, calciatore tra la sua gente, costantemente esposto alle critiche. La sua rabbia, umanissima, è esplosa dopo la sfida col Sassuolo: “Criticano sempre me” la sintesi del suo pensiero che 'Batman' Taglialatela, 203 presenze in azzurro, oggi direttore generale dell’Ischia Calcio, condivide solo in parte: “I tifosi hanno sempre ragione, anche se le critiche nei suoi confronti sono eccessive. Insigne è uno dei più forti talenti italiani degli ultimi dieci anni, sa bene che il popolo napoletano lo adora, ma da fratello maggiore il mio consiglio è quello di evitare, in futuro, certe esternazioni”.

Per quale motivo? “Perché, soprattutto ora che è il capitano, deve avere spalle larghe per sopportare ogni tipo di pressione. Il capitano deve fungere da diga tra tifosi, società e giornalisti. Il suo unico compito è quello di pensare al campo, ripetendo prodezze come quelle col Sassuolo. Ha la forza per riuscirci dato che, ripeto, lo considero un vero talento”.

Un aggettivo per Meret? “Fenomenale. Lo seguivo prima del suo arrivo al Napoli, in questi mesi mi sono reso conto che le mie impressioni erano giuste. Per com’è forte, per le sue qualità, è destinato a fare una carriera stratosferica”.

Da ex portiere: qual è il suo pregio principale? “La tranquillità. Fa sembrare semplici parate difficilissime. Una dote che aveva, tra gli altri, anche Zoff. Ma in lui, per fisico e tecnica, rivedo anche Galli o Zenga. A breve emergerà anche la sua personalità. Il Napoli è in mani sicure: Meret, come Buffon, sarà il futuro dell’Italia per i prossimi vent’anni”.

Domani l’Europa League senza Maksimovic e Koulibaly. “Saranno assenze pesanti, ma sono sereno. La fase difensiva del Salisburgo è tutt’altro che perfetta e sono convinto che il Napoli riuscirà a fare almeno un gol”.

Il Napoli è la favorita per la vittoria dell'Europa League? “Forse ci sono squadre più attrezzate, ma in queste competizioni conta l’esperienza e nessuno ha un allenatore come Ancelotti. In più il Napoli gioca un gran calcio. Sono convinto riuscirà a raggiungere le semifinali, poi per vincere contano tanti fattori, spesso anche un pizzico di fortuna”.

Curiosità di mercato: Chiesa è forte come papà Enrico, suo ex compagno alla Fiorentina? “Sono due giocatori completamente diversi. Il papà aveva una tecnica pazzesca ed anche la giusta cattiveria, Federico è un giocatore totale, spaventoso, giovanissimo ma già trascinatore. Mi piace tantissimo”..

E se il Napoli…? “Sarebbe un acquisto fantastico e con Ancelotti farebbe il definitivo salto di qualità”.