Venerato a TN: "Sarri vuole sostituire Giaccherini. Il sogno è Chiesa, mirino puntato su Verdi. Preliminare? Azzurri favoriti, ma attenzione al gioco di Favre"

 di Dario De Martino Twitter:   articolo letto 25581 volte
Venerato a TN: "Sarri vuole sostituire Giaccherini. Il sogno è Chiesa, mirino puntato su Verdi. Preliminare? Azzurri favoriti, ma attenzione al gioco di Favre"

Il sorteggio dei preliminari di Champions e i temi del mercato. Di questo e di altro abbiamo parlato con il giornalista della Rai Ciro Venerato.

A Nyon ancora un sorteggio sfortunato, ma il Napoli è dato comunque da tutti favorito. Cosa ti aspetti da questo doppio confronto con il Nizza? "Innanzitutto, usando una battuta di Sarri, il primo acquisto da fare è un uomo nuovo da mandare ai sorteggi. Delle cinque squadre che il Napoli poteva beccare, il Nizza è sicuramente l'avversario più scomodo. Detto ciò gli azzurri sono sicuramente favoriti e credo che passeranno il turno. Questo non è il Napoli di Benitez che ha affrontato il Bilbao nell'ultima occasione in cui gli azzurri hanno affrontanto il preliminare. E' una squadra con più certezze, con una formula collaudata, con un gioco migliore e soprattutto non è il Napoli di Benitez, ma quello di Sarri. Questo Nizza è una buona squadra, con un ottimo allenatore che ha un dna molto diverso da Sarri: più attento alla fase di non possesso che a quella di possesso. Favre è un ottimo allenatore, il Nizza si riconosce molto nel suo gioco, è una squadra che sa cambiare pelle e mettere in difficoltà gli avversari. Questo è il primo pericolo di questa partita. Il secondo riguarda la condizione. Se il Napoli affrontasse il Nizza a novembre non ci sarebbe partita. Ad agosto, pur con gli azzurri favoriti, la gara è più equilibrata. Si parla tanto della presenza di Balotelli, ma il Nizza ha tanti altri giocatori importanti. Fortunatamente per il Napoli, però, non dovrebbe avere più Dalbert che per quella data dovrebbe essere un giocatore dell'Inter. Ha un giocatore straordinario come Seri, il gioco del Nizza passa molto dai suoi piedi. In difesa c'è un giocatore esperto come Dante. E' una squadra che l'anno scorso ad un certo punto sembrava potesse vincere il campionato francese. Concludendo: sorteggio non amico, ma faccio fatica a pensare che gli azzurri non passino il turno. E' un impegno da non predere sotto gamba e sono certo che il Napoli non lo farà, anche perchè gli azzurri non possono permettersi di non partecipare ai gironi di Champions".

Passiamo al mercato. Tiene banco il rebus Giaccherini. Quale la situazione? "Il Napoli spera entro la fine del mercato di cedere Giaccherini, al di là delle dichiarazioni di facciata. Gli azzurri, infatti, l'avevano già venduto allo Sparta Praga. Lo Sparta quando è uscito dall'Europa League voleva risparmiare sull'ingaggio ed ha chiesto al Napoli di partecipare alle spese. Gli azzurri non hanno dato una risposta positiva e la trattativa è fallita. Resta il fatto che Sarri non punti sul calciatore e non credo che un gol in amichevole possa cambiare le cose. Se Giack dovesse restare è solo perchè non si è trovata una squadra disposta a pagargli l'ingaggio. La situazione, comunque, potrebbe cambiare dopo il preliminare. Se gli azzurri incassassero i 30-40 milioni di accesso alla Champions, potrebbero dare una mano con l'ingaggio a qualche squadra interessata al calciatore, ad esempio il Genoa, per poter puntare sull'esterno che Sarri reclama".

Si continua a cercare un esterno quindi? "Sì, Sarri fa un discorso molto semplice. Lo scorso anno sugli esterni avevo Callejon, Insigne e Mertens come alternativa. Quest'anno Mertens è considerato come prima punta. Quindi sugli esterni come alternative a Callejon e Insigne ci sono solo Giaccherini e il giovane Ounas. Per questo Sarri vorrebbe un esterno al posto di Giaccherini".

Quali i nomi al vaglio? "Keita è un sogno. Mi sembra solo una voce messa in giro da Lotito e De Laurentiis per provare a rompere le scatole alla Juve che ha già l'accordo con il calciatore. Keita vuole la Juventus, non vuole nè Milan nè Napoli. Il sogno proibito di Sarri è Chiesa. Non credo che la Fiorentina si priverà anche di lui, anche se il Napoli ci proverà. Il primo nome in lista è quello di Zinchenko, che piace molto a Giuntoli. Il City sarebbe disposto a cederlo in prestito con diritto di riscatto a cifre contenute: 5-6 milioni. L'altra possibilità è Verdi. Il calciatore piace molto a Giuntoli e Sarri. Il Napoli ne ha parlato con l'entourage del giocatore, che ha fatto sapere agli azzurri che il Bologna è disposto a cederlo solo a cifre altissime: più di 30 milioni. Sicuramente dopo il preliminare, comunque, il Napoli potrebbe provare a strapparlo ai rossoblu. Vengono monitorati anche i profili di Ochs e del solito Rashica".

Chiudiamo con il rinnovo di Ghoulam. A che punto siamo? "Il Napoli voleva chiudere l'affare a fine luglio, quindi c'è stato qualche intoppo. Il rinnovo comunque si farà, perchè il ragazzo ha detto a Sarri che resterà. Nel contratto ci sarà la clausola rescissoria. Più bassa sarà la clausola, più basso sarà lo stipendio. Il calciatore vuole 2,5 milioni, il Napoli è fermo a 1,8 più 200mila di bonus. C'è serenità di proseguire nella trattative e non mi aspetto sorprese".