Primavera, Baronio: “Felice per la rimonta dei ragazzi. Se Gaetano vuole diventare giocatore deve lavorare sulla testa”

Il tecnico della Primavera azzurra Roberto Baronio ha rilasciato queste dichiarazioni al termine del match vinto con la Stella Rossa
28.11.2018 16:16 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 19488 volte
Fonte: dal nostro inviato a Frattamaggiore, Fabio Tarantino
Primavera, Baronio: “Felice per la rimonta dei ragazzi. Se Gaetano vuole diventare giocatore deve lavorare sulla testa”

Il tecnico della Primavera azzurra Roberto Baronio ha rilasciato queste dichiarazioni al termine del match vinto con la Stella Rossa: “Sono felice per i ragazzi, la gara non si era messa bene e oggi ci sono state delle cose particolari dal punto di vista dell’arbitraggio. Avevo detto loro che se avessimo usato la testa, saremmo stati in grado di riprendere la partita e ci sono riusciti.

Senese? Ha preso un pestone dopo una cavolata con la quale ha perso il pallone. Per Esposito, spero di no, ma credo sia uno stiramento, dovrà restare a riposo nei prossimi giorni.

L’abbraccio con Gaetano? Non era deluso per la panchina, non lo è mai stato quando non parte nell’undici titolare. Lui sa bene cosa gli dico, non ho bisogno di spiegargli come fare un passaggio o una punizione, il problema è un altro. Sa che entrando lui deve fare il suo, ma se vuole diventare giocatore non deve ripetere prestazioni come quella col Torino. Sono qua per migliorare i calciatori a disposizione, se Gaetano alterna prestazioni come quella di oggi e quella di Torino, che era nulla, non va bene.

Devo lavorare soprattutto sulla testa: la tattica viene dopo, mi interessa la testa e la tecnica. Come nella vita, se sei positivo riesci, se sei negativo ti va tutto storto. Sono ragazzi di 17, 18 anni, in un momento della crescita in cui hai di tutto per la testa, non è facile gestirli.

Gol subiti? Sono tutti un po’ particolari: la difesa non sbanda tatticamente, i ragazzi hanno fatto ciò che dovevano.

Liverpool? Dovremo andar lì e cercare di vincere, il calcio ci ha abituato a tante vittorie insperate. Ho chiesto ai ragazzi di tenere ancora in piedi la qualificazione e ci siamo riusciti, vedremo in base al risultato del PSG se saremo ancora in corsa.

Ambisco a fare sempre meglio, devo migliorare ancora con i ragazzi, per farmi capire meglio quando sbagliano. Gli errori che commettono non solo esclusivamente demerito loro”.