De Laurentiis: "Lucarelli ha rifiutato la Fiorentina, l'azzurro è vincente"

De Laurentiis: "Lucarelli ha rifiutato la Fiorentina, l'azzurro è vincente"TuttoNapoli.net
© foto di Giacomo Morini
lunedì 23 agosto 2010, 18:04In evidenza
di Antonio Gaito

18.49 - E' terminata la conferenza stampa. Ultime foto per Cristiano Lucarelli.

18.40 - De Laurentiis: "I giocatori che scendono in campo non devono pensare a mettersi in mostra per far lievitare il loro valore o per altri motivi. Questo non è attaccamento alla maglia. La nostra mentalità deve essere quella di una squadra unita che vuole raggiungere grandi traguardi. Anche chi gioca dieci minuti o sta in panchina è fondamentale se si vince o comunque si lotta con orgoglio. Questa è la mentalità di una squadra moderna. Non ci sono figli e figliastri. Risarcimento nazionale? L'ho chiesto prima di tutti. Noi siamo liberi, non siamo schiavi delle federazioni. Qualcosa bisogna fare, oppure scioperiamo tutti e diciamo che i nostri giocatori sono indisponibili".

Lucarelli: "Per qualsiasi squadra non avrei atteso neanche una settimana. Napoli merita tutta la mia attesa, e alla fine sono contento di questo matrimonio. Mazzarri? Ha influito molto. Lavorare con un tecnico che ti conosce ti agevola nell'arco di un anno. Non che ti faccia giocare quando non meriti, perchè il mister non guarda in faccia a nessuno, ma parlo solo di fiducia e caratteristiche di gioco. Conosce i miei pregi e difetti. Napoli? Già da avversario questo ambiente ti trasmette qualcosa in più. Da giocatore del Napoli la carica è ancora maggiore. Per esempio oggi mi ha chiamato Igor Protti e mi ha raccontato cosa si prova ad entrare al San Paolo. Obiettivi? Cerchero di dare il mio contributo, al di là del minutaggio che avrò. Sarò a completa disposizione della società e della squadra. Non parlo solo del campo ma anche al di fuori nel gruppo, per far funzionare le cose in grande armonia. Ruolo? Mi allenerò al massimo, vengo con la mentalità di essere titolare, poi mi metterò a disposizione del mister anche se dovessi fare 0 presenze alla fine dell'anno. Chi crede che sia venuto qui a svernare ha sbagliato di grosso, significa che non mi conosce per niente. Napoli segna poco? Nella mia vita ho sempre lottato per non retrocedere, di palle gol ne ho viste poche e l'altro giorno con l'Elfsborg mi davo i pizzicotti per quante palle passassero nell'area di rigore. Probabilmente nell'arco di un anno non le avrei viste dove ho giocato. Quindi spero di poter dare una mano. Napoli scelta di cuore? Non lo dico perchè non sono ruffiano, però per venire qui ho rinunciato ad altre situazioni più vantaggiose. Nel mio modo di essere mi sento napoletano, spero di iniziare un percorso di stima e affetto reciproco anche se non so quanto lungo perchè non sono un giovanotto. Sogno? Onestamente chi se lo immaginava di venire a Napoli a quest'età. La casualità e il destino hanno voluto così. Non avrò le forze di quando avevo 18 anni, ma molte volte la volontà e la testa contano di più".

18.10 - De Laurentiis - "Lo abbiamo voluto fortemente come nostra prima punta. E' stato un depistaggio perchè come sempre la stampa non ci aiuta. Ringrazio la serietà professionale di padre e figlio Pozzo ma io non sapevo il comportamento di Denis che avrebbe potuto rifiutare l'Udinese e restare a Napoli. Per questo ho dovuto mischiare le carte e offendere anche pubblicamente questo ragazzo. Appena è diventato ufficiale Denis ho chiamato Lucarelli. Non mi rispondeva non conoscendo il numero, per questo gli ho mandato un sms. Mi ha richiamato e siamo stati un'ora al telefono. Si era convinto ma aveva dato una mezza parola al viola, ma ha capito che i colori azzurri erano più adatti a vincere. Non me ne voglia il mio amico Della Valle ma a Napoli sappiamo che viola è un colore strano. Ha capito che le mie parole erano sincere ed è arrivato il suo ok alla trattativa".

18.05 - E' iniziata la conferenza stampa di presentazione di Cristiano Lucarelli. Presente il presidente De Laurentiis arrivato a Castelvolturno in elicottero.