Gazzetta - Blitz di Paratici a Londra per Sarri: tecnico affascinato dall'ipotesi Juve

Le ultime sul futuro della panchina della Juventus dopo l'addio di Massimiliano Allegri: in pole Maurizio Sarri, poi Mauricio Pochettino e Simone Inzaghi
23.05.2019 08:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Gazzetta - Blitz di Paratici a Londra per Sarri: tecnico affascinato dall'ipotesi Juve

Blitz a Londra per il capo dell’area sport della Juventus Fabio Paratici che ieri è atterrato a sorpresa nella capitale inglese, città in cui hanno casa sia Maurizio Sarri che Mauricio Pochettino, i primi due nomi sulla lista per sostituire Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus. A riferirlo è l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport. 

PRIMA LE FINALI - Per arrivare ad una decisione, però, bisognerà pazientare ancora un po'. I due allenatori, infatti, sono entrambe ancora impegnati con il campionato in corso: Pochettino ha la finale di Champions League con il suo Tottenham, Sarri quella di Europa League con il Chelsea. Oltre al tecnico argentino e quello toscano, c'è anche Simone Inzaghi. Stando alla rosea al momento, però, l’ex Napoli è ancora in prima fila, davanti all’argentino e a Simone Inzaghi. 

LA POSIZIONE DI MAURIZIO SARRI - Il quotidiano si sofferma sulla posizione di Maurizio Sarri: il Chelsea non sembra intenzionato a confermarlo, a prescindere dall'esito della finale di Baku. "Tra l’altro, Sarri è affascinato da un’esperienza totalmente diversa: le sue sigarette nella patria del rigore sabaudo sono quasi un cambio estetico e non solo tecnico", si legge 

LE PAROLE DI SARRI - Ieri l'ex tecnico del Napoli ha parlato a Sky, glissando sul suo futuro: "Questo campionato ha un livello altissimo, come la NBA. E' normale che Inghilterra vengano i giocatori più forti, oltre agli allenatori più bravi. Penso che alla fine di una stagione i debba avere un confronto e dire le cose che non vanno bene. Io l'ho fatto sempre nel passato dove ho lavorato. Non voglio essere giudicato per gli ultimi 90', ma per tutta la stagione. Non ho mai vinto trofei importanti, ho la sensazione che questo gruppo sia cresciuto e si meriti di vincere qualcosa. Dove mi vedo dopo il 29 maggio? Al mare..."