Giuntoli alle prese con l'altro mercato: il ballottaggio Maksimovic-Tonelli ed il Giak ai saluti

 di Arturo Minervini Twitter:   articolo letto 20111 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Giuntoli alle prese con l'altro mercato: il ballottaggio Maksimovic-Tonelli ed il Giak ai saluti

(di Arturo Minervini) - "Le cose che possiedi alla fine ti possiedono". Basta scomodare il genio Palahniuk ed infilare questa frase nella bocca di Tyler Durden per fotografare la situazione di un mercato in uscita che rappresenta un punto importante da analizzare in casa Napoli. Già, perché tra i segreti di questo gruppo c’è senza dubbio l’entusiasmo e l’armonia. I sorrisi sono una costante troppo ripetuta nei vari scatti social, una leggerezza ed una serenità che si riversa anche sul terreno di gioco. Ecco perché, questa sessione invernale sarà l’occasione anche per evitare di tenere in casa qualche muso lungo di troppo ed evitare di andare a disturbare quest’armonia. Possedere significa anche trovare la forza di lasciare andare. O di salutarsi, per ritrovarsi magari più avanti.

La valigia sul letto. Emanuele Giaccherini difficilmente dopo la sosta sarà ancora un calciatore del Napoli. Il suo agente è stato chiaro, come è chiara la volontà dell’ex Juve: andare altrove per trovare quello spazio che in azzurro non ha mai trovato. Giocatore più da 3-5-2 Giaccherini, difficilmente inquadrabile per caratteristiche nel calcio di Sarri. L’ultimo europeo vissuto da protagonista con la maglia dell’Italia fa si che gli estimatori siano ancora tanti, il problema è l’ingaggio alto percepito. Una soluzione verrà trovata, perché Giaccherini merita di essere rispettato per il rispetto che ha mostrato per la maglia azzurra e per la serietà sempre avuta negli allenamento e fuori dal campo.

L’interrogativo Nikola. Tre presenze da titolare in stagione per Maksimovic ed un grande punto interrogativo sulla sua testa: cosa fare, insistere o mandarlo a giocare altrove per evitare che il suo valore scenda ulteriormente? Le richieste ci sono, ma il Napoli può correre il rischio di farsi trovare impreparato nel caso di possibili infortuni dei titolari? Il destino dell’ex granata pare legato a quello di Lorenzo Tonelli: uno dei due andrà via. Molto dipenderà anche dalle occasioni che il mercato offrirà e dalle offerte che arriveranno, ma con le rotazioni di Sarri avere cinque centrali pare forse troppo. 

Situazioni da valutare quelle di Leandrinho e Machach. Il primo è stato aggregato diverse volte alla prima squadra da Sarri, ma avrebbe bisogno di confrontarsi con continuità in un campionato minore per comprendere al meglio le dinamiche del nostro calcio. Dovesse presentarsi la giusta occasione, con le opportune garanzie di impiego, il Napoli valuterà il prestito. Stesso discorso per il nuovo arrivato Machach, preso a costo zero e che deve ambientarsi nel nostro calcio. Situazioni ancora fluide ma che ben presto Giuntoli affronterà. Una volta chiusa la questione esterno offensivo (lunedì si aspetta la decisione di Verdi), l’attenzione verrà rivolta al mercato in uscita.