Napolonia Reloaded: il colpo da 60 mln e le storiche difficoltà ADL-Preziosi

13.10.2018 17:09 di Arturo Minervini Twitter:   articolo letto 35951 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Napolonia Reloaded: il colpo da 60 mln e le storiche difficoltà ADL-Preziosi

(di Arturo Minervini) -“Un déjà-vu è un’imperfezione di Matrix, capita quando cambiano qualcosa”. La spiegazione che Trinity dava a Neo dopo il secondo passaggio di un gatto nero, nel film cult del 1999 sembra appropriata a raccontare una situazione che pare di aver già vissuto: il Napoli che segue un calciatore del Genoa e Preziosi che alza sempre la sosta. Già perché uno come il patron del Genoa ed Aurelio De Laurentiis hanno sempre trovato grandi difficoltà a sedersi ad un tavolo e chiudere un affare, nonostante i tanti flirt e le numerose voci di mercato che negli anni volevano il Napoli interessato a qualche gioiello del Grifone. 

La spiegazione era stata data in maniera chiara dallo stesso Preziosi in occasione del passaggio di Mattia Perin alla Juventus: “l problema è che con Aurelio De Laurentiis e la dirigenza azzurra è difficilissimo trattare. Per questo motivo facciamo fatica a chiudere degli affari. C’è un gemellaggio tra i tifosi, non tra le società”.  Più chiaro di così, si muore. Non da meno era stato De Laurentiis, pronto a ribattere al numero 1 genoano: “Mai parlato col Genoa per Laxalt, Preziosi è una bottega costosa” diceva in estate il patron azzurro, confermando appunto queste epidermiche differenze che hanno sempre frenato gli affari sull’asse Genoa-Napoli.

Ora la voce nuova, con un testimonial d’eccezione: Carlo Ancelotti avrebbe mostrato grande gradimento per Krzysztof Piatek, rivelazione assoluta di questa prima parte di stagione. Numeri impressionanti per l’attaccante classe ’95, sempre a segno nelle gare disputate con il Genoa (la bellezza di 13 reti in 8 gare tra campionato e Coppa Italia) e subito a bersaglio con la maglia della Polonia nella sfida al Portogallo. Cifre che hanno inevitabilmente fatto accendere l’interesse dei club più importanti d’Europa, pronti a seguire con interesse l’evoluzione del Pistolero rossoblu, diventanto ora oggetto del desiderio di un Napoli sempre più attento al mercato polacco. 

Il gradimento di Ancelotti avrebbe spinto lo stesso De Laurentiis a fare una prima mossa, mettendo 30 milioni di euro sul piatto per bloccare il polacco, cifra ritenuta irrisoria da Preziosi che valuta Piatek circa 60 milioni, forte anche dell’interesse già mostrato da Juve, Inter e Barcellona. La sensazione è che sia pronta a partire una vera e propria asta, soprattutto nel caso in cui il bomber riuscisse a dare ulteriore continuità alle sue cifre realizzative. Il Genoa ha tutto l’interesse a far lievitare ancora il prezzo ed a quel punto, come accaduto già tante volte in passato, De Laurentiis dovrebbe abbandonare l’idea di chiudere un affare con Preziosi. L’ennesimo déjà-vu insomma…