Che beffa. Non basta il dominio assoluto per battere la Stella Rossa

18.09.2018 23:21 di Francesco Molaro Twitter:   articolo letto 9322 volte
Che beffa. Non basta il dominio assoluto per battere la Stella Rossa

Il dominio assoluto a Belgrado vale solo un punto, ma nulla si può rimproverare a questa squadra che ci ha provato in tutti modi a vincerla. L’atteggiamento è quello giusto, l’approccio alla gara pure, ma quando la palla proprio non vuole entrare e la Dea Bendata proprio non ti aiuta non ti resta che imprecare e pensare ad una giornata no. Tutta la gara ha avuto un solo canovaccio e dispiace aver mancato la vittoria ma recriminare serve a poco e bisogna solo lavorare. Il primo tempo assolutamente dominato, con gli azzurri che sfiorano il gol in due occasioni nitide. Prima la traversa di Insigne poi con il tiro di Milik parato con i piedi dal portiere avversario. Ma è il gioco evidenziato dal Napoli che lascia l’amaro in bocca per un risultato fermo sullo 0-0. Il Napoli spinge e chiude la Stella Rossa nella sua metacampo, ma il guizzo non arriva. I Serbi provano solo con le ripartenze grazie però a qualche svarione della difesa azzurra che innesca i Red e soprattutto il pubblico del Marakana. Diciamolo subito complimenti a questa tifoseria che scalda i cuori del pubblico di casa ma allo stesso tempo fa tremare le gambe ai propri giocatori che per troppa euforia sbagliano tanto sia in impostazione che in attacco ma è chiaro che una minima sbavatura del Napoli rende forti questi ragazzi che con il passare dei minuti prendono confidenza col gioco. Ancelotti resta con una sorta di 442 ma schiera Fabian e non Hamsik, Milik in avanti con Insigne. Il primo tempo finisce con tanto rammarico per non aver segnato e con la Stella Rossa più tranquilla di potersela giocare. La ripresa è un assedio totale ma la palla non vuole saperne di entrare e sembra una maledizione che dura per 45 minuti. Succede un po’ di tutto ma il gol non arriva. Ci provano un po’ tutti anche Anchelotti dalla panchina inserendo Ounas e Mertens e lasciando Milik in campo. Tiri, rimpalli, contropiede ma la palla non vuole saperne di entrare. La Stella Rossa si difende solo, chiude gli spazi e con tanta fortuna porta a casa un pareggio inaspettato. Un pareggio che purtroppo per noi somiglia ad una sconfitta visto la poca qualità di questa Stella Rossa che non può fare punti solo con il proprio pubblico. Una menzione anche per l’arbitro: troppo casalingo, troppo permissivo con loro che nel finale di gara fanno di tutto per non giocare. Manca solo il gol a questa prima di Champions di Carletto ma bisognerà lavorare su come scardinare certe difese.