Gioco e condizione come cresce bene il Napoli di Ancelotti

vittoria straripante
26.09.2018 23:06 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
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Gioco e condizione come cresce bene il Napoli di Ancelotti

Pratica archiviata e testa a quelli li, potrebbe essere questa la frase da usare per un tweet di poche righe ma la vittoria con il Parma è anche qualcosa in più. E’ gioco, tranquillità e tante giocate interessanti e soprattutto il ritorno al gol di Milik e la certezza Insigne. Il gioco e le giocate ma anche la condizione ora fanno ben sperare per sabato, ma facciamo il solito passo indietro. Parola d’ordine turn-over ma senza perdere il pallino del gioco e soprattutto non dare punti di riferimento in attacco. Ancelotti ne cambia nove ma rispetto a Domenica lasciando in campo solo le certezze Koulibaly e Insigne. Torna Allan, Milik e Zielinski. Il Napoli parte subito bene, gli azzurri spingono e a rompere il giacchio ci pensa ancora Insigne. Il folletto azzurro si trova al posto giusto al momento giusto con il Parma che pasticcia in area. Il vantaggio mette tranquillità al Napoli che gioca senza affanni e anche in difesa gli azzurri tengono bene con Malcuit e Maxsimovic che si integrano bene con i big. Fioccano anche le occasioni ma Zielinski spreca e Fabian che in due occasioni non inquadra la porta. Il tempo corre e si arriva alla ripresa col Napoli che forse doveva arrotondare nei primi 45 minuti ma il raddoppio arriva ben presto. Ancora una giocata veloce, Insigne apre un corridoio perfetto per Milik che indovina un tiro spettacolare che infila Sepe per il meritato 2-0. La gara scivola via. Il Napoli amministra con il Parma mai realmente pericoloso e le giocate degli azzurri sono a ritmo blando anche per risparmiare forze. Ancelotti gestisce anche i cambi e nel finale arriva anche il terzo gol per il Napoli con Verdi che trova Milik sotto porta che insacca facile facile. Tutto facile tutto bello. Napoli che continua la sua striscia positiva con un bel bottino di gol fatti e poche reti subite. Ora si può pensare alla Juve ma senza dimenticare il bel gioco fatto anche stasera e la condizione fisica sempre più importante