Godiamo...ci la Champions! Bologna a caccia delle gambe. Hamsik apre la festa e Cavani speriamo non la chiuda. Ma Balotelli quando ci supera ora?
Ci siamo, con due giornate di anticipo, finalmente a Bologna. La Champions diretta è una vittoria sul campo, e arrivare secondi dietro chi vince gli scudetti con strane partite vinte non sul campo, come dicono loro, ma nei palazzi, vale tantissimo. Ma inutile pensarli, pensiamo a noi. Pensiamo che abbiamo battuto un Bologna che gioca a calcioni e non a calcio. A farne le spese è il valoroso Valon. Un mastino che deve subire falli su falli. Il primo tempo non è una partita bellissima, ma il Napoli tiene botta anche con una difesa inedita e un po’ lenta. Cannavaro fa gli straordinari e lì davanti Insigne ancora non è Pandev, ma il ragazzi si farà. Cavani e Hamsik ci sono ma il Bologna sembra assatanato. Massa, altro arbitro tutto scoprire, concede tutto e i felsinei continuano a fare falli anche cattivi. Sembra una caccia all’uomo con tanto di sceneggiate. Corrono come se avessero i colori blaugrana ma senza lo sponsor Unicef sulle maglie.
Il secondo tempo del Napoli è da Oscar. Tre giocate e il gioco è fatto. Gli abbracci dopo il gol di Hamsik che apre la festa Champions sono il segnale di un gruppo che ci ha sempre creduto. I gol di Cavani, sempre vorace, e di Dzemaili creano il giusto distacco da un Bologna che ci ha fatto soffrire e non poco tra girone d’andata e Coppa Italia. L’abbraccio e i balli finali sono una gioia immensa, le immagini che ci arrivano dalla tv sono il giusto premio per un annata importante, bellissima. Ora tutti zitti a partire da chi aveva detto che alla prossima ci superava. Questa prossima non arriverà e senza giochi di Palazzo forse oggi potevamo stare ancora più su. Napoli però ora deve godere, almeno per stasera, poi inizieranno i processi e le chiacchiere. Ora godiamoci la festa perché comunque bisogna festeggiare il secondo posto che il Napoli poi non aveva conquistato tantissime volte. Il finale per Massa. Mediocre, mal assistito, ma non capiamo come si possa annullare e soprattutto perché il gol ma a Maggio, come non vedere falli cattivi su alcuni azzurri e come espellere il mite Santoro, ma parafrasando Made in Sud possiamo urlare “ma che ce ne f…..”
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