Napoli assente ingiustificato regala due gol al Milan e soprattutto la qualificazione. Inutile l’arrembaggio della ripresa. Napoli scarico, Milan cinico

29.01.2019 22:37 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
Napoli assente ingiustificato regala due gol al Milan e soprattutto la qualificazione. Inutile l’arrembaggio della ripresa. Napoli scarico, Milan cinico

Tutti a casa. Napoli sconfitto da un Milan che segna e si chiude, che però lotta, difende e ringhia sulle caviglie di un Napoli formato agnellino. Il primo tempo è inguardabile. Due azioni di contropiede, due giocate di Piatek, due svarioni del Napoli e il primo tempo vola via. Vola via anche perché gli azzurri non riescono mai a reagire, a giocare la palla e ci “divertiamo” con tacchetti e giocate di fino che sono praticamente inutili. Il Napoli non corre, il Milan si, questa la differenza, questa la dura realtà che permette ai rossoneri di chiudersi benissimo e di non subire veramente nulla. Milik e Insigne sono irritanti e non riescono mai a liberasi per un tiro pulito, e quando trovano la conclusione sono dei tiri telefonati. Il Milan si chiude, battaglia centrocampo dove Allan e Diawara da leoni sono diventati agnellini. Fabian forse fuori posizione e il solito Zielinski non aiutano alla manovra azzurra. Ancelotti è nero e si vede ma c’è poco da fare se la squadra risponde cosi. Il secondo tempo è un arrembaggio sterile, il Napoli non riesce mai ad essere pericoloso eppure Ancelotti mette anche quattro attaccanti cancellando il centrocampo. Gli azzurri chiudono il Milan nella sua area ma intanto i calciatori rossonero chiudono tutti e arrivano sempre prima dei nostri. Bakayoko e Kessie giganteggiano e in difesa non si passa. Ghoulam ci prova da corner ma la fortuna non lo assiste e Donnarumma fa gli straordinari. Onaus  e Mertens non riescono a trovare il guizzo mentre Insigne ancora non ha trovato la sua forma ideale. Il Napoli è scolastico, prevedibile, lento. Il Milan, soffre, suda, lotta e non si ferma mai. Milan che nel primo tempo giganteggia e nella ripresa  chiude tutto e non da respiro a questo Napoli scarico sia mentalmente che fisicamente. Ancelotti dovrà lavorare tanto in queste settimane per capire perché questa squadra è in black out.